Assunzioni, voucher, licenziamenti, salario minimo. Cosa cambia con il Jobs Act

Passa la fiducia alla Camera per il Jobs Act e tra riforma articolo 18, sgravi per le assunzioni a tempo indeterminato, salario minimo, demansionamento e voucher lavoro, ecco le novità in sintesi

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Passa la fiducia alla Camera per il Jobs Act e tra riforma articolo 18, sgravi per le assunzioni a tempo indeterminato, salario minimo, demansionamento e voucher lavoro, ecco le novità in sintesi

Riforma articolo 18, licenziamenti, novità per il contratto di lavoro a tempo indeterminato che sarà incentivato con nuovi sgravi fiscali, demansionamento e voucher lavoro nel Jobs Act che ha incassato nella nottata di ieri sera la fiducia in Aula.

Jobs Act: e fiducia sia!

Il voto di fiducia sulla riforma del alvoro 2014 del ministro Poletti è arrivato con  165 voti favorevoli, 111 no e due astensioni.

Contratto a tempo indeterminato: gli sgravi fiscali

Verrà incentivato il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti con tagli dei contributi Inps o dell’Irap, in modo da renderlo più vantaggioso rispetto ai contratti a termine. Approfondisci Jobs Act, contratto indeterminato e articolo 18. Ultime novità

Articolo 18 e licenziamenti: rinvio alle norme attuative

Capitolo discusso e oggetto di scontro tra Governo e sindacati è la riforma dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. L’ultima proposta prevede l’impegno a mantenere il reintegro nel posto di lavoro per i licenziamenti disciplinari, quelli addebitati al comportamento del dipendente, che dovessero essere giudicati ingiustificati dalla magistratura. Un reintegro nel posto di lavoro possibile ma non obbligatorio. Con l’ipotesi allo studio del governo, potrebbe essere anche il solo datore di lavoro a decidere di sostituire il reintegro con l’indennizzo. E potrebbe farlo anche se il lavoratore non è d’accordo. L’indennizzo sarebbe maggiorato rispetto a quello standard e aumenterebbe con l’anzianità di servizio del dipendente, applicando quel principio delle tutele crescenti che il governo vuole estendere a tutta la legislazione sul lavoro. [fumettoforumright] Il tutto però dovrà essere specificato nelle norme attuative. Come previsto, nel testo del Jobs act non ci sono riferimenti diretti all’articolo 18. Sarà nei provvedimenti che si dovrà entrare nei dettagli e vedere se ci saranno margini di manovra più ampi per scrivere le nuove regole.

Le norme attuative arriveranno nel 2015, l’ha confermato il ministro del Lavoro Giuliano Poletti nel suo intervento in Aula. Approfondisci Articolo 18, come cambia il licenziamento nel Jobs Act  

Demansionamento e voucher lavoro

Le altre novità del Jobs Act riguardano il demansionamento, cioè la possibilità di assegnare al lavoratore mansioni inferiori a quelle della categoria di appartenenza. L’operazione sarà possibile rispettando le condizioni di vita ed economiche del lavoratori. Per l’uso dei voucher, i buoni lavoro utilizzati per le prestazioni occasionali, ci sarà un tetto massimo al loro utilizzo, che però sarà definito successivamente.

Salario minimo

Infine è stata introdotta la norma che prevede l’ingresso anche in via sperimentale del compenso orario minimo, limitato ai lavoratori che non sono tutelati da un contratto nazionale, al momento il 15% del totale.   Potrebbe interessarti anche: Jobs Act: voucher lavoro per i disoccupati

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