Aria condizionata in ufficio: limiti e regole

Aria condizionata in ufficio: limiti e regole per un utilizzo a norma e senza sprechi. A quanto deve stare la temperatura?

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
condizionatori d'aria legge 104

Molti lavoratori, soprattutto donne, in estate si lamentano dell’aria condizionata in ufficio impostata su temperature troppo basse. Uno spreco di consumi che può avere anche ripercussioni sulla salute. Fino a che si lavora in una stanza privata il problema è personale ma come regolarsi in caso di open space? Chi deve avere la meglio tra il collega freddoloso e quello che non sopporta il caldo? In che modo deve regolarsi il datore di lavoro nell’impostazione dei dispositivi di condizionamento dell’aria?

Aria condizionata a lavoro: differenze tra uomo e donna

Secondo uno studio olandese a soffrire il freddo in ufficio durante l’estate sono soprattutto le donne, e non è un caso. La ricerca infatti dimostra che la formula usata nella maggior parte degli uffici per calcolare la temperatura a cui impostare il condizionatore è stata studiata per il genere maschile. Il calcolo per il modello di “comfort termico” di Fanger infatti si basa spesso su parametri di abbigliamento maschile (giacca e cravatta) e su tassi metabolici a riposo degli uomini, percentuali che possono differire anche del 35% rispetto ai valori fatti registrare dalle donne a parità di condizioni. Una discriminante che non tiene conto che rispetto ad una quarantina di anni fa, quando la formula fu brevettata, il numero delle donne impiegate negli uffici si è moltiplicato.

Aria condizionata troppo forte? Al freddo si lavora peggio!

Peraltro uno studio condotto da Alan Hedge, direttore del Dipartimento di design ambientale della Cornell University di New York, ha dimostrato che se l’aria condizionata è troppo forte, la produttività media cala. Gli esperimenti condotti in Florida avrebbero dimostrato che il tempo di battitura al pc e la percentuale di errori sono più bassi se l’ambiente di lavoro non raggiunge temperature troppo basse.

Temperatura in ufficio: regole per impostare i condizionatori

Come deve regolarsi il datore di lavoro per stabilire la giusta temperatura in ufficio ed evitare problemi tra i dipendenti? In linea di massima la temperatura all’interno dell’ufficio non dovrebbe mai superare di 3 gradi (5 in casi estremi di particolare afa) quella esterna. Una temperatura compresa tra 22 e 25 gradi è un buon compromesso. Anche la posizione dei condizionatori può essere importante: le s

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Argomenti: Aziende e Società, Lavoro e Contratti