Archivio rapporti finanziari, obbligati anche i money transfer

In una nota dell'11 aprile 2013, l'Agenzia delle entrate dispone che anche gli istituti di pagamento comunitari devono effettuare le comunicazioni all'archivio dei rapporti finanziari

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
In una nota dell'11 aprile 2013, l'Agenzia delle entrate dispone che anche gli istituti di pagamento comunitari devono effettuare le comunicazioni all'archivio dei rapporti finanziari

Obbligo di comunicazione all’archivio dei rapporti finanziari, l’anagrafe dei conti correnti, anche per gli istituti di pagamento e Money transfer. Lo precisa l’Agenzia delle entrate  con una nota datata 11 aprile 2013, affermando che gli istituti di pagamento comunitari devono comunicare mensilmente all’Archivio dei rapporti finanziari l’esistenza e la natura di qualsiasi rapporto o operazione compiuta per conto proprio o a nome di terzi, con l’indicazione dei dati anagrafici e delle informazioni integrative previste dalla legge.

La nota delle Entrate dell’11 aprile 2013

 L’Agenzia delle entrate con una nota dell’11 aprile 2013 ha fornito chiarimenti in merito agli adempimenti all’Archivio dei rapporti finanziari da parte di soggetti che svolgono in Italia attività di prestazione di servizi di pagamento (money transfer) per conto di istituti di pagamento comunitari.

Comunicazione Archivio rapporti finanziari

La comunicazione all’archivio rapporti finanziari, si ricorda, ha ad oggetto i dati relativi ai soggetti, residenti e non residenti, con i quali intrattengono rapporti continuativi di natura finanziaria e le operazioni extraconto e dei soggetti delegati.

Archivio rapporti finanziari, gli altri soggetti interessati

L’Agenzia delle entrate con la nota dell’11 aprile scorso ha ampliato la platea dei soggetti interessati all’obbligo di comunicazione all’archivio rapporti finanziari. In particolare si ritiene che, in ordine all’attività di prestazione di servizi di pagamento svolta per conto degli Istituti di pagamento comunitari autorizzati a prestare in Italia senza succursali servizi di pagamento in regime di libera prestazioni di servizi, gli istituti di pagamento italiani, gli agenti in attività finanziaria italiani, gli agenti esteri siano tenuti, relativamente alle informazioni da essi detenute, ad effettuare anch’essi la comunicazione mensile all’Archivio dei rapporti finanziari.

Oggetto delle comunicazioni mensili e annuali

 Queste comunicazioni devono avere ad oggetto l’esistenza e la natura di qualsiasi rapporto od operazione compiuta al di fuori di un rapporto continuativo, per conto proprio ovvero per conto o a nome di terzi, insieme all’indicazione dei dati anagrafici. Essi, oltre a questa comunicazione mensile, sono soggetti all’obbligo di inviare la comunicazione annuale delle informazioni integrative di cui all’art. 11, D.. n. 201/2011.

L’obbligo di predisporre la procedura telematica

Tali soggetti, coloro che svolgono in Italia attività di prestazione di servizi di pagamento per conto di istituti di pagamento comunitari, come gli istituti di pagamento italiani, gli agenti in attività finanziaria italiani e gli agenti esteri, ricorda da ultimo l’Agenzia delle entrate nella sua nota, devono anche predisporre la procedura telematica necessaria per rispondere alle richieste di indagini finanziarie inoltrate dall’Amministrazione finanziaria. 

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Argomenti: Normativa e Prassi

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