Aprire un’attività: le tasse che spaventano le PMI italiane

E’ la pressione fiscale a spaventare chi vuole aprire un’attività in proprio: ecco le 5 tasse che pesano maggiormente sul bilancio delle PMI italiane

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
E’ la pressione fiscale a spaventare chi vuole aprire un’attività in proprio: ecco le 5 tasse che pesano maggiormente sul bilancio delle PMI italiane

Aprire un’attività in proprio in Italia rappresenta oggi l’unica alternativa alla crisi per molti giovani disoccupati. Ma la strada non è di certo in discesa: a pesare sulle PMI sono soprattutto la pressione fiscale e la burocrazia. Quali tasse pagano gli imprenditori? Ce ne sono 5 che sembrano pesare più delle altre sul bilancio di piccole e medie imprese e startup nel nostro Paese. Le PMI italiane pagano ogni anno circa 70 miliardi di euro in tasse. Sussistono rilevanti differenze geografiche: per imprese tipo con 5 dipendenti si va dai 1.643 euro in Valle d’Aosta ai 2.509 euro per addetto in Campania. Questi i dati che emergono da uno studio della Confartigianato.

Irpef, Irap, Imu e Tasi: quanto si paga ogni anno

La ricerca pone l’accento in particolare su cinque tasse: Irap, addizionali Irpef (comunale e regionale), Imu e Tasi.   Tra il 2011 e il 2014 le imposte prelevate dalle amministrazioni pubbliche sono aumentate di 20,93 miliardi, di cui i tre quarti (ovvero 16 miliardi) si riferiscono proprio a queste 5 imposte locali: Irap, le due addizionali Irpef, l’Imu e la Tasi. Più nello specifico le addizionali Irpef hanno fatto registrare un incremento del 31,7%. Il totale fa 70,5 miliardi: 30,5 di Irap, 20,4 di Imu, 11 di addizionale regionale Irpef, 4,6 di Tasi e 4,2 di addizionale comunale Irpef. Il 77,2% di questo importo viene a conti fatti caricato sulla busta paga dei dipendenti del comparto privato e sulle entrate dei lavoratori autonomi. Una panoramica dell’ultimo decennio ci mostra che l’Italia è il paese europeo che ha fatto registrare la più alta crescita della pressione fiscale, con un incremento di 4,2 punti che ha portato al 43,4% del Pil nel 2015. Quali scenari futuri? Il governo per il 2016 sta puntando su una politica di abbattimento delle tasse ma per

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Argomenti: Tasse aziende