Aprire una partita IVA nel 2016: cosa cambierà con lo statuto dei lavoratori autonomi

Aprire una partita IVA nel 2016: cosa cambia con lo statuto dei lavoratori autonomi per malattia, maternità, formazione e contributi per la pensione

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Aprire una partita IVA nel 2016: cosa cambia con lo statuto dei lavoratori autonomi per malattia, maternità, formazione e contributi per la pensione

Cosa cambia per chi vuole aprire una partita IVA nel 2016? Lo statuto dei lavoratori autonomi contenuto nella Legge di Stabilità 2016 ha introdotto alcune novità importanti per i freelance: l’obiettivo è aumentare le tutele e diminuire la pressione fiscale. Di seguito tutte le novità per le partite IVA dal 2016 nella manovra che sarà presentata entro novembre.

Malattia e indennità: le nuove tutele per chi ha la partita IVA

Per quanto riguarda le tutele per i titolari di partita IVA 2016 le novità riguardano soprattutto la gestione delle assenze e i corsi di formazione. Sul primo fronte il disegno di legge prevede garanzie per maternità e malattia. In caso di patologia grave con assenza superiore ai 60 giorni ad esempio viene sospeso il pagamento dei contributi: dopo la guarigione sarà possibile versare i contributi sospesi in un periodo pari a tre volte la durata della malattia. Il testo prevede inoltre l’eliminazione dell’obbligo di non lavorare in gravidanza durante i cinque mesi di maternità. Molte donne rinunciavano alla maternità proprio per questo vincolo. Sono inoltre previste facilitazioni per lo smartwork e sconti sulla formazione (possibilità di portare in deduzione dall’imponibile il 100% delle spese fino ad un tetto annuo massimo di 10 mila euro).

Partita IVA: dal 2016 novità nel rapporto con il committente

Limiti vengono previsti relativamente alle clausole abusive che rendano il contratto svantaggioso per il lavoratore autonomo. Il committente non potrà rescindere unilateralmente l’incarico senza preavviso o adeguato risarcimento.

Pensione autonomi: stop all’aumento dei contributi

Per quanto riguarda la pensione dei lavoratori autonomi, la novità più importante riguarda senza dubbio lo stop all’aumento dei contributi previdenziali previsto per gli iscritti alla gestione separata Inps. L’aliquota attuale, pari al 27,72% avrebbe dovuto salire fino al 33,72% entro il 2018 ma ora ci sono buone speranze che l’incremento sia non solo congelato ma anche ridotto progressivamente fino al 24%, in allineamento per artigiani e commercianti. Per le novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 sulle partite IVA agevolate, leggi l’approfondimento sul regime forfettario. Quest’ultimo ingloba il vecchio regime dei minimi superando peraltro il limite anagrafico.

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Argomenti: Partita Iva

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