Apprendistato: sgravi triennali per le assunzioni

E' stata avanzata l'ipotesi dalla Commissione Lavoro al Senato di includere anche il contratto di apprendistato negli sgravi contributivi triennali al momento previsti per il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti.

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E' stata avanzata l'ipotesi dalla Commissione Lavoro al Senato di includere anche il contratto di apprendistato negli sgravi contributivi triennali al momento previsti per il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti.

La Commissione Lavoro del Senato ha espresso l’osservazione, in ambito del riordino delle forme di contratto di lavoro, di inserire anche il contratto di apprendistato nel campo di applicazione degli sgravi contributivi triennali per i contatti a tempo indeterminato a tutele crescenti.   Le osservazioni espresse dalla Commissione Lavoro non sono assolutamente vincolanti e quindi spetterà al governo decidere se accoglierli. Per quanto riguarda l’apprendistato la Commissione Lavoro invita il Governo a valutare l’opportunità consentire la stipula di contratti di apprendistato a giovani iscritti a qualsiasi percorso di formazione secondaria a partire dal 14 anni di età.

  Secondo il parere della Commissione, inoltre, sarebbe necessario un innalzamento del numero massimo di apprendisti nelle imprese sociali non computando nel conteggio del limite le persone con disabilità intellettiva per le quali sarebbe necessario un percorso di pre-apprendistato di almeno 3 anni.  

Assunzione nuovi apprendisti

I limiti che riguardano le assunzioni dei nuovi apprendisti, derivato dalla stabilizzazione dei contratti di apprendistato in essere, la Commissione suggerisce di liberare dal vincolo i datori di lavoro con meno di 50 dipendenti con contratto a tempo indeterminato.   La Commissione Lavoro pensa sarebbe opportuno di prevedere anche nel settore pubblico l’apprendistato per la qualifica e il diploma facendo in modo di ridurre il contributo ASpI (aumentato dalla legge 92 del 2012) per i datori di lavoro artigiani, del commercio e del pubblico servizio escludendo l’apprendistato dal versamento del contributo di licenziamento introdotto dalla legge Fornero.   Con riferimento alla sanzione prevista all’articolo 45, si suggerisce infine – per agevolare il ricorso al contratto di apprendistato: a) di eliminare la maggiorazione del 100 per cento, non ritenuta coerente con l’attuale contesto sanzionatorio, introducendo in sostituzione la disciplina sanzionatoria dell’omissione contributiva; b) di considerare i contratti di apprendistato nella base di calcolo per il computo del limite percentuale dell’adozione di contratti a tempo indeterminato.     Per quanto riguarda, poi, gli sgravi triennali contributivi, secondo la Commissione il contratto di apprendistato andrebbe compreso in tali sgravi al momento previsti per i contratti a tempo indeterminato a tu

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