Appartamento in condominio con cancello privato: c’è l’ok per il superbonus 110%

Gli interventi fatti sull’immobile in condominio ma con cancello autonomo sono ammessi al superbonus 110%

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Gli interventi fatti sull’immobile in condominio ma con cancello autonomo sono ammessi al superbonus 110%

Sono proprietario di una unità immobiliare, facente parte di un condominio. Al riguardo, preciso che il mio immobile dispone di un accesso (cancello) indipendente non comune ad altre unità immobiliari del condominio stesso. Al mio cancello si accede dal percorso pedonale a servizio dei singoli edifici in condominio, quindi non dalla strada, né dal cortile o dal giardino di proprietà.

Devo fare dei lavori sul mio immobile che mi darebbero diritto al superbonus 110% e sono a chiedere se è rispettata, nella situazione sopra descritta, la definizione di “immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno site all’interno di edifici”.

Ecco il quesito posto da un contribuente all’Agenzia delle Entrate, la quale ha fornito riscontro con la Risposta n. 524 del 4 novembre 2020.

Superbonus 110%: quali interventi vi rientrano?

Il superbonus 110% spetta sugli interventi, trainanti e trainati, di cui all’art. 119 del decreto Rilancio. Sono trainanti:

  • interventi di isolamento termico sugli involucri
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti
  • interventi antisismici

Sono, invece, trainati, nel senso che sono ammessi al superbonus 110% solo se realizzati congiuntamente ad uno o più dei trainanti, i seguenti ulteriori lavori:

  • interventi di efficientamento energetico
  • installazione di impianti solari fotovoltaici
  • infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici

Ambito applicativo del superbonus 110%

Per aver diritto al beneficio, gli interventi devono essere realizzati:

  • su parti comuni di edifici residenziali in “condominio” (sia trainanti, sia trainati)
  • su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati)
  • su unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno site all’interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati)
  • su singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze all’interno di edifici in condominio (solo trainati).

Definizione di “accesso autonomo dall’esterno” nel superbonus 110%

Con riferimento alle “unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno, site all’interno di edifici plurifamiliari”, il legislatore è intervenuto inserendo, in sede di conversione del decreto Agosto, all’articolo 119 del decreto Rilancio, il comma 1-bis ai sensi del quale

“accesso autonomo dall’esterno si intende un accesso indipendente, non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d’ingresso che consenta l’accesso dalla strada o da cortile o da giardino anche di proprietà non esclusiva”.

Sulla base di questa definizione, dunque, per l’Agenzia delle Entrate, si parla di “accesso autonomo dall’esterno” quando

“all’immobile si accede attraverso una strada privata e/o in multiproprietà o attraverso un terreno di utilizzo comune, ma non esclusivo, non essendo rilevante la proprietà pubblica o privata e/o esclusiva del possessore dell’unità immobiliare all’accesso in questione ovvero quando si è in presenza di accesso anche da cortile/passaggio comune che affaccia su strada”.

Nel caso oggetto dell’istanza di interpello, nel rispetto di tutti gli altri requisiti, pertanto, a parere delle Entrate, è possibile godere del superbonus 110% per i lavori fatto sull’appartamento privato presente nel condominio.

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