Ape volontario nel 2019: chi ci rientra?

Un rapido riassunto sull'Ape volontario per capire chi ci può ancora rientrare nel 2019 e con quali requisiti.

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Un rapido riassunto sull'Ape volontario per capire chi ci può ancora rientrare nel 2019 e con quali requisiti.

Gentilissima ,

sono un dipendente pubblico interessato alla possibilità di accedere all’APE volontaria, compirò i 63 anni richiesti a Novembre di quest’anno ed ho 35 anni di contributi, ho i requisiti per potere  fare istanza?  

La ringrazio per l’attenzione.

Per tutti coloro che riescono a soddisfare i requisiti richiesti per l’accesso all’Ape volontario entro il 31 dicembre 2019, data in cui la misura sarà in scadenza, sarà possibile presentare domanda di verifica dei requisiti e di accesso al prepensionamento con il prestito pensionistico.

APe volontario: cos’è e chi ci rientra

Ricordiamo, per chi ancora non lo sapesse, che l’Ape volontario non è una vera e propria pensione anticipata ma un anticipo pensionistico tramite un prestito erogato dalle banche che, poi, andrà restituito all’accesso alla pensione di vecchiaia, maggiorato degli interessi. La restituzione avverrà con microprelievi ventennali sulla pensione (anche se il beneficiario può benissimo decidere di estinguere il prestito in un’unica soluzione o in qualsiasi momento successivo al pensionamento non essendo vincolato al pagamento delle rate prelevate sulla pensione).

I requisiti di accesso, ricordiamo, sono di 63 anni di età unitamente ad almeno 20 anni di contributi e con l’Ape volontario non è richiesta la cessazione dell’attività lavorativa.

A decidere se concedere o meno l’anticipo pensionistico, però, non è l’Inps ma le banche che dovranno verificare la solvibilità del richiedente (non viene concesso l’anticipo a chi ha debiti con la pubblica amministrazione, cartelle esattoriali pendenti ecc…).

A quanto ammonta l’anticipo?

L’importo massimo della quota di APE richiedibile non può superare rispettivamente:

  • il 75% dell’importo mensile netto del trattamento pensionistico, se la durata di erogazione dell’APE, è superiore a 36 mesi;
  • l’80% dell’importo mensile netto del trattamento pensionistico, se la durata di erogazione dell’APE è superiore a 24, è pari o inferiore a 36 mesi;
  • l’85% dell’importo mensile netto del trattamento pensionistico, se la durata di erogazione dell’APE è compreso tra 12 e 24 mesi;
  • il 90% dell’importo mensile del trattamento pensionistico, se la durata di erogazione dell’APE è inferiore a 12 mesi.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

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