'Ape volontario: il prestito pensionistico può essere interrotto prima della pensione di vecchiaia? -

Ape volontario: il prestito pensionistico può essere interrotto prima della pensione di vecchiaia?

In seguito alla sottoscrizione del Prestito pensionistico è possibile recedere e interrompere l'Ape volontario per continuare a lavorare?

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In seguito alla sottoscrizione del Prestito pensionistico è possibile recedere e interrompere l'Ape volontario per continuare a lavorare?

Gent.ma Signora Patrizia,
seguo volentieri il Vs sito e direi proprio che mi alimento dei Vs e Suoi chiarimenti in merito di fisco e pensioni. 
Ho anch’io una domanda sull’Ape un po’ insolita e fuori dal comune sentire. Ho consultato la legge ma senza risultato. Mi spiego. 
Ho fatto domanda di certificazione all’Inps e mi ha risposto che ho i requisiti. Io ho 64 anni compiuti ad Aprile, ho quasi 33 anni di anzianità. Però ho un contenzioso con il datore di lavoro che mi ha licenziato nel 2014. Il giudice del lavoro a breve dovrebbe decidere, credo e spero per il reintegro. La mia domanda è questa: se mi concedono l’ape volontario e quindi l’assegno mensile, con tutto ciò che comporta in termini di vincoli, con banche ed assicurazioni, dopo, in corso di erogazione, posso recedere ed interrompere nel caso di reintegro nel posto di lavoro???
Ecco, io ho capito che essendo un assegno  di anticipo pensionistico a garanzia finanziaria si potrebbe interrompere. Però la certezza non ce l’ho.
Può Lei rendermi edotto? La ringrazio in anticipo e mi scuso per il disturbo. 
Spero di poter avere la Sua risposta tramite questa stessa via o per altre se Lei avrà la bontà di comunicarmele.
La ringrazio immensamente.
Cordiali Saluti

 

L’Ape volontario è un prestito erogato dalle banche in quote mensili per 12 mensilità e garantito dalla pensione di vecchiaia rivolto a lavoratori dipendenti pubblici e privati, dai lavoratori autonomi e dagli iscritti alla Gestione Separata.

Il prestito è erogato per un periodo minimo di sei mesi e fino alla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia. Il prestito decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda di APE.

Il prestito ottenuto viene restituito in 240 rate in un periodo di 20 anni mediante una trattenuta che viene effettuata dall’INPS all’atto del pagamento di ciascun rateo pensionistico.

La domanda di APE, che comprende la domanda di pensione di vecchiaia, la domanda di finanziamento, la domanda di assicurazione e l’istanza di accesso al fondo, da liquidare al raggiungimento dei requisiti di legge, non è revocabile, salvo il diritto di recesso da esercitarsi nei termini previsti dalla legge in materia creditizia e bancaria e dal codice del consumo. Il diritto di recesso può essere esercitato entro 14 giorni.

Per quanto riguarda la sua situazione se dovesse essere reintegrato sul posto di lavoro dopo l’erogazione dell’Ape volontario può tranquillamente riprendere a lavorare poiché il prestito pensionistico non prevede l’obbligo di cessazione dell’attività lavorativa.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

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