Anomalia studi di settore, nuove comunicazioni in arrivo: come mettersi in regola

Studi di settore 2016: ecco chi sarà destinatario delle prossime comunicazioni dell'Agenzia delle Entrate e come mettersi in regola con ravvedimento operoso

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Studi di settore 2016: ecco chi sarà destinatario delle prossime comunicazioni dell'Agenzia delle Entrate e come mettersi in regola con ravvedimento operoso

L’Agenzia delle Entrate prosegue sulla strada della collaborazione con i contribuenti per i quali è stata riscontrata un’anomalia degli studi di settore.

Sono già più di 75 mila i contribuenti che hanno aderito all’invito dell’Agenzia delle Entrate a regolarizzare la propria posizione con le dovute correzioni. Ma, secondo i dati dell’Agenzia di riscossione, mancano ancora 73 mila posizioni da esaminare.

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Anomalia studi di settore: perché conviene mettersi in regola

Dei contribuenti contattati ad oggi (imprese ma anche professionisti), il 64% si è reso disponibile a rivalutare la propria posizione rimediando in modo preventivo ad eventuali errori od omissioni e fornendo tutti i chiarimenti richiesti all’Agenzia. Il restante 36% ha reiterato nell’anomalia.

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Anomalia studi di settore: nuova possibilità per mettersi in regola

A breve nuove comunicazioni riguardo eventuali anomalie riscontrate negli studi di settore saranno disponibili sul cassetto fiscale. I contribuenti interessati saranno invitati dall’Agenzia delle Entrate ad accedere al proprio cassetto fiscale tramite posta elettronica certificata (Pec).

Dal cassetto fiscale il contribuente potrà visionare la propria posizione e avrà due scelte:

–          fornire giustificazioni (tramite i software gratuiti messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate);

–          ravvedersi (mediante ravvedimento operoso).

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