ANF maggiorati per figli disabili, cambiano le regole Inps

Il riconoscimento della maggiorazione ANF per figli disabili d’ora in avanti sarà stabilito dal medico legale dell’Inps. Le novità introdotte con messaggio 3604.

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Il riconoscimento della maggiorazione ANF per figli disabili d’ora in avanti sarà stabilito dal medico legale dell’Inps. Le novità introdotte con messaggio 3604.

Cambiano le regole per ottenere gli assegni familiari maggiorati per i figli disabili inclusi nel nucleo familiare. A precisarlo è l’Inps con un recente messaggio in tema di accertamento del diritto alla maggiorazione di importo ANF con componenti minorenni inabili che introduce importanti novità in materia.

Con messaggio n. 3604 del 4 ottobre 2019, l’Inps ha stabilito che il diritto alla percezione degli assegni familiari maggiorati dovrà essere stabilito dalla Commissione Medico Legale dell’Istituto di previdenza. Pertanto non sarà più sufficiente che il figlio inabile acceda alla indennità mensile di frequenza o sia titolare di assegno di accompagnamento per beneficiare dell’ANF maggiorato.

La valutazione del medico legale Inps

Mentre prima l’autorizzazione dell’Inps all’assegno per il nucleo familiare maggiorato veniva concessa in automatico in presenza dell’accesso al’indennità di frequenza e/o in base alla percezione dell’assegno di accompagnamento per il figlio disabile, ora diventa necessario il parere del medico legale dell’Inps. L’ufficio sanitario Inps – dice il messaggio – “dovrà esprimersi sulla presenza o meno di una invalidità medio-grave/grave e solo in caso affermativo si potrà procedere agli ulteriori adempimenti”.

Come fare domanda di ANF all’Inps

L’ANF maggiorato viene concesso dall’Inps in base alle tabelle che annualmente vengono pubblicate dall’Istituto e che tengono conto dei redditi del nucleo familiare e della composizione numerica dello stesso. Incrociando i dati si ricava l’importo dell’assegno che verrà poi concesso a domanda dell’interessato. Dal 1 aprile 2019, la domanda va presentata direttamente all’Inps per via telematica compilando l’apposita sezione  delle prestazioni a sostegno del reddito. Non sarà più, quindi, necessario richiedere gli ANF tramite il datore di lavoro che viene quindi sgravato dal passaggio. Questi si occuperà soltanto di riconoscere in busta paga l’importo spettante che l’Inps gli comunicherà. Questa nuova modalità solo online è valida solo per i lavoratori dipendenti di aziende attive del settore privato non agricolo.

L’autorizzazione non serve più

Per quanto concerne gli ANF maggiorati per i figli disabili, la procedura non cambia. Solo l’autorizzazione che viene rilasciata dall’Inps periodicamente viene ora riconosciuta in automatico e non a seguito di domanda. Come specificato dal messaggio n. 3604 il giudizio della commissione medica che riconoscerà il diritto del disabile alla percezione dell’assegno maggiorato sostituisce l’autorizzazione che prima veniva richiesta dal genitore. Il parere della commissione medica, come per i casi di invalidità civile, potrà essere definitivo o temporaneo e di conseguenza anche la maggiorazione economica dell’ANF seguirà in via temporale tale decisione.

Chi sono i beneficiari degli ANF

Ma chi può presentare domanda per ottenere gli ANF? Come espressamente previsto dalla normativa, i beneficiari dell’Assegno per Nucleo Familiare sono i:

•    lavoratori dipendenti del settore privato;
•    lavoratori dipendenti agricoli;
•    lavoratori domestici e somministrati;
•    lavoratori iscritti alla Gestione Separata;
•    lavoratori dipendenti di ditte cessate e fallite;
•    titolari di pensione a carico del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, dei fondi speciali ed ex ENPALS;
•    titolari di prestazioni previdenziali;
•    lavoratori in altre situazioni di pagamento diretto.

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