Anatocismo bancario: quando il cliente ha diritto alla restituzione degli interessi passivi?

Ecco quando il cliente ha diritto alla restituzione degli interessi anatocisti.

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Ecco quando il cliente ha diritto alla restituzione degli interessi anatocisti.

Se la banca che ha erogato un prestito calcola gli interessi non solo sul capitale ma anche sugli interessi stessi delle rate non ancora pagate si verifica l’anatocismo. Molto spesso, però, ci si accorge dell’anatocismo soltanto quando il rapporto con la banca si è concluso. Anche in questo caso, però, la legge rende a tutelare il correntista prevedendo, in determinati casi, la restituzione dell’anatocismo.

Una recente sentenza della Corte di Cassazione, la numero 3190 del 7 febbraio 2017 conferma che la prescrizione al diritto di restituzione degli interessi pagati alla banca è in 10 anni, termine che inizia a decorrere dall’estinzione del debito e non alla data di annotazione della singola operazione.

La Suprema Corte, quindi, ha tentato di risolvere in questo modo il tema della prescrizione degli interessi bancari. La prescrizione del diritto del correntista alla restituzione degli interessi anatocisti avviene dopo 10 anni dalla chiusura del conto, oltre tale termine, infatti, il correntista non può più far nulla per ottenere la restituzione degli interessi maggiori corrisposti all’istituto di credito.

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