Anagrafe conti correnti, niente più segreti per il Fisco

Anagrafe conti correnti operativa da quest'anno e tra limiti al pagamento in contanti e redditometro, i cittadini sono tutti sotto l'occhio attento del Fisco

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Anagrafe conti correnti operativa da quest'anno e tra limiti al pagamento in contanti e redditometro, i cittadini sono tutti sotto l'occhio attento del Fisco
Anagrafe conti correnti in vigore da aprile 2013

 Anagrafe dei conti correnti pronta da quest’anno grazie al controllo sui c/c introdotto dal Governo Monti al fine di intensificare la lotta al’evasione fiscale.

Anagrafe conti correnti al via da quest’anno

L’Anagrafe conti correnti sarà pienamente operativa da quest’anno. Il calendario dei lavori è il seguente:

– entro il 10 aprile 2013 spetterà alle banche, Sgr, Sim, assicurazioni, fiduciarie trasmettere al Fisco i dati riguardanti i rapporti finanziari dei propri clienti attivi nel 2011,

– entro il 18 luglio  tali dati verranno trasmessi direttamente all’Agenzia delle Entrate,

– entro il 31 marzo 2014 saranno trasmessi quelli del 2013.

Il fine è quello di creare una super archivio dei rapporti finanziari, in cui far confluire i dati e tutti i movimenti dei nostri conti correnti, incrociando date e numeri, movimenti e saldi, al fine di scovare qualche furbetto del Fisco. Occhio quindi a quanto si preleva, rispettando sempre il limite dei pagamenti in contanti di 1000 euro ( si veda il nostro articolo Pagamenti in contanti e limite di 1000 euro. Tutte le regole da seguire).

Anagrafe conti correnti vs privacy

I dibattiti e le polemiche sulla mancanza di privacy in questa maxi operazione sono all’ordine del giorno anche se il Garante per la protezione dei dati personali sembra aver voluto mettere la parola fine a tutte queste polemiche, dando il suo ok ( si veda il nostro articolo Controllo conti correnti degli italiani. Il Garante della privacy approva) e individuando i criteri da seguire nella trasmissione di questi dati dei conti correnti, proprio al fine di tutelare la privacy dei cittadini.

La difesa di Befera

Poco tempo fa si era interessato alla questione anche il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera che, ha avuto modo di difendere l’avvio della cd Anagrafe dei conti correnti, sottolineando il fine per cui è stata ideata e si metterà  a punto: la lotta all’evasione fiscale. “L’Agenzia delle Entrate potrà usare i dati contro gli evasori e le informazioni contribuiranno alla selezione delle posizioni da controllare» nella lotta contro l’evasione e l’elusione delle imposte sui redditi e dell’Iva”, così ha detto Attilio Befera, nella sua audizione del 31 ottobre alla Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe tributaria. Questi dati, continua Befera “potrebbero concorrere a formare liste di contribuenti, già individuati in base a elementi di rilevanza fiscale, da sottoporre all’accertamento sintetico, o di soggetti non congrui e non coerenti agli studi di settore”.

Redditometro e Redditest

Lotta all’evasione fiscale irrobustita nell’ultima anno non solo con l’introduzione del limite al pagamento in contanti, ma anche con il recente strumento del redditometro e del Redditest che sarà operativo con tutta probabilità, dice Befera, dopo le elezioni.

La lotta all’evasione fiscale, specie in un momento di grave crisi economica come quello che stiamo vivendo e chissà fino a quando lo vivremo, può giustificare la lesione del diritto alla riservatezza dei nostri dati personali? 

 

 

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Argomenti: Evasione fiscale

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