Amnistia e indulto: significato e differenze

Si sente spesso parlare di amnistia ed indulto, ma sappiamo veramente quali sono le differenze tra i due provvedimenti?

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Si sente spesso parlare di amnistia ed indulto, ma sappiamo veramente quali sono le differenze tra i due provvedimenti?

In ambito dei processi penali molto spesso di sente parlare di amnistia e indulto, ma non tutti sanno i significati di queste due parole e la differenza che c’è tra esse.

Diciamo, per semplificazione, che mentre l’amnistian viene utilizzata come un pacificatore sociale per sedare tensioni, l’indulto, invece, viene usato per eliminare l’affollamento delle carceri.

Vediamo, quindi, nel dettaglio la differenza tra le due cose.

Amnistia: strumento statale per casi straordinari

L’amnistia altro non è che l’estinzione del reato, uno strumento utilizzato in casi straordinari dallo Stato per sedare le tensioni sociali che sorgono all’interno del Paese.

L’amnistia viene, quindi, concessa da Parlamento come espressione di potere di clemenza. Con l’amnistia vendono estinti una serie di reati che il provvedimento emanato dal Parlamento individua, commessi da chiunque. Colui che prima dell’amnistia ha commesso uno dei reati elenzati nel provvedimento, non viene più punito o se è già in carcere smette di scontare la pena per cui è stato condannato. Se, invece, per il reato ancora non c’è stata condanna il reato viene estinto. L’amnistia, in ogni caso, non va ad incidere sugli obblighi civili del reato commessso e se un risarcimento danni è dovuto alla vittima o ai suoi parenti tale dovere resta intatto. Non tutti, però, possono beneficiare dell’amnistia: chi è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o chi risulta recidivo non può beneficiarne.

L’amnistia viene concessa da una legge del Parlamento ma l’approvazione di tale legge richiede la maggioranza dei 2/3 dei componenti di Camera e Senato. Questo dal 1992, precedentemente, infatti, l’amnistia era concessa con decreto del Presidente della Repubblica.

Indulto: l’estinzione della pena per clemenza

A differenza dell’amnistia, l’indulto non estingue il reato e i suoi effetti penali, ma soltanto la pena.

  Come l’amnistia anche l’indulto è espressione del potere di clemenza dello Stato ma è usato principalmente come strumento atto a svuotare le carceri che, come risaputo, sono sempre sovraffollate.

L’indulto concesso dal Parlamento ha il potere di condonare in tutto o in parte la pena inflitta per determinati reati. L’indulto estingue le pene pricipali quali reclusione, arresto, multa ma non quelle accessorie, come ad esempio l’interdizione dai pubblici uffici. L’indulto, inoltre, non fa cessare gli effetti penali della condanna. Per quanto riguarda la burocrazia che porta alla concessione dell’indulto, è lo stesso che si percorre per concedere l’amnistia e, come nell’amnistia, sono esclusi dall’indulto le stesse tipologie di delinquenti.

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