Ammortizzatori sociali in deroga, pagamento anche per il 2013

Autorizzato il pagamento degli ammortizzatori sociali in deroga per il 2013. Lo annuncia il Ministero del lavoro e delle politiche sociali

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Autorizzato il pagamento degli ammortizzatori sociali in deroga per il 2013. Lo annuncia il Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Ammortizzatori sociali in deroga anche per il 2013. Il Ministro del lavoro Elsa Fornero ha informato il coordinatore della Commissione lavoro della Conferenza dei presidenti delle Regioni di aver stabilito l’avvio all’utilizzo delle risorse per gli ammortizzatori  in deroga per l’anno 2013.

 Ammortizzatori sociali in deroga 2013

Una buona notizia in questo momento di crisi, anche se rappresenta il rovescio della medaglia. Il Ministero autorizza il pagamento degli ammortizzatori  in deroga per il 2013.

 Gli ammortizzatori sociali sono un insieme di misure previste per sostenere quei lavoratori che in un momento di crisi perdono il lavoro. In linea generale gli ammortizzatori sociali sono cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria, contratto di solidarietà, mobilità, e lavori socialmenti utili. Per sostenere l’attuale stato di crisi, si sono aggiunti i cosiddetti ammortizzatori  in deroga, ossia si prevede la possibilità di accedere alla cassa integrazione, guadagni e mobilità ai lavoratori dipendenti da imprese escluse dalla normativa generale sugli ammortizzatori sociali.

 L’annuncio del Ministro Fornero

 Ora il Ministero del lavoro e delle politiche sociali informa che sono stati raggiunti verbali di accordo con le singole Regioni che consentiranno all’INPS di effettuare i relativi pagamenti degli ammortizzatori in deroga. Inoltre, in attesa di una completa mappatura delle esigenze residue relative al 2012, il Ministro ha comunicato che nell’immediato si rendono disponibili fondi per circa 200 milioni di euro e che entro tali limiti l’INPS è autorizzato a erogare, fino a un massimo di 2 mensilità, le prestazioni decretate successivamente al 31.12.2012. Circa 20 milioni di euro, a valere su questi ultimi, saranno infine utilizzati per un incentivo all’assunzione dei lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo o per licenziamento collettivo e plurimo da imprese con meno di 15 dipendenti.

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