Ammortizzatori sociali 2016: chiarimenti Inps su cassa integrazione ordinaria

Nella circolare Inps n. 197/2015, ci sono importanti chiarimenti su ammortizzatori sociali e definizione di Unità produttiva

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Nella circolare Inps n. 197/2015, ci sono importanti chiarimenti su ammortizzatori sociali e definizione di Unità produttiva

L’Inps con la circolare 197/2015 fornisce le prime indicazioni per l’applicazione delle novità attinenti il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali, inoltre fornisce in modo chiaro, una nozione del termine “UNITA’ PRODUTTIVA”.   Ecco un elenco completo di tutte le novità inerenti agli ammortizzatori sociali estratti dalla circolare dell’INPS:

  • La durata massima complessiva dei trattamenti di Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) non può superare i ventiquattro mesi nel quinquennio mobile considerati anche eventuali periodi d’integrazione salariale straordinaria;
  • dal 1° gennaio 2016 sono abolite le commissioni provinciali per l’autorizzazione delle ore di CIGO: i trattamenti ordinari sono disposti direttamente dalla sede INPS territorialmente competente;
  • tra i beneficiari della CIGO sono inclusi anche gli apprendisti assunti con contratto di apprendistato professionalizzante;
  • per beneficiare della CIGO i lavoratori devono avere un’anzianità presso l’unità produttiva aziendale di almeno novanta giorni di effettivo lavoro. Sono inclusi in quest’arco temporale anche i giorni di ferie, festività, infortunio e maternità obbligatoria;
  • il conguaglio, da parte delle aziende, delle integrazioni anticipate ai lavoratori, è sottoposto a un termine di decadenza di sei mesi ed è rivista la contribuzione a carico delle imprese con la rimodulazione delle aliquote contributive;
  • la domanda può essere presentata entro quindici giorni dall’inizio della sospensione o riduzione dell’attività lavorativa. Per le domande riguardanti eventi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa intervenuta dal 24 settembre (giorno di entrata in vigore del decreto attuativo) al 2 dicembre (data di pubblicazione della circolare INPS 197/2015), il requisito di quindici giorni decorre dalla data di pubblicazione della circolare;
  • la nuova disciplina si applica a tutte le domande di CIGO presentate a decorrere dal 24 settembre 2015, anche se hanno ad oggetto evento di sospensione o riduzione del lavoro antecedenti o iniziati prima dell’entrata in vigore del decreto.
    In tale ultima ipotesi, tuttavia, non è richiesto il requisito dell’anzianità di effettivo lavoro dei novanta giorni e rimangono immutate le modalità di presentazione della domanda, ai sensi della precedente disciplina.

Definizione di concetto di Unità Produttiva

Il principio generale, sul limite di durata massima delle fruizioni d’integrazione salariale, si fonda sul concetto di unità produttiva. Il decreto legislativo n. 148 del 14/09/2015, utilizza questo concetto organizzativo come parametro di riferimento per la valutazione d’importanti requisiti e limiti, e precisamente:

  • per definire il requisito soggettivo dell’anzianità di effettivo lavoro di almeno 90 giorni;
  • per calcolare, con riferimento alla CIGO, i tre limiti temporali massimi concomitanti di utilizzo dell’ammortizzatore sociale (limite del quinquennio mobile, limite delle 52 settimane nel biennio, limite di un terzo delle ore lavorabili);
  • per definire, in base ai suddetti limiti temporali, l’incremento del contributo addizionale;
  • per radicare la competenza delle sedi INPS per la trattazione delle istanze.

La circolare INPS 197/2015 precisa: “L’unità produttiva si identifica con la sede legale, gli stabilimenti, le filiali e i laboratori distaccati dalla sede, che abbiano un’organizzazione autonoma. Costituiscono indice dell’organizzazione autonoma lo svolgimento nelle sedi, stabilimenti, filiali e laboratori distaccati, di un’attività idonea a realizzare l’intero ciclo produttivo o una sua fase completa, unitamente alla presenza di lavoratori in forza in via continuativa. Quindi l’unità produttiva deve essere funzionalmente autonoma, caratterizzata per la sua sostanziale indipendenza tecnica: in essa deve essere svolto e concluso il ciclo relativo ad una frazione o ad un momento essenziale dell’attività produttiva aziendale (Cassazione n. 9558/2010; Cassazione n. 6117/2005; Cassazione n. 11883/2003; Cassazione n. 12121/2002; Cassazione n. 9881/2001). Non sono da ricomprendere i cosiddetti cantieri temporanei di lavoro, quali, ad esempio, quelli per l’esecuzione di lavori edili di breve durata e/o per l’installazione d’impianti“. Leggi anche: Ammortizzatori Sociali 2016: ultima proroga per Cig e mobilità in deroga Ammortizzatori sociali in deroga rifinanziati nel 2016 dalla Legge di Stabilità    

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