Scaglioni Irpef 2020: quando e come scatta la tassazione più pesante

Al crescere del reddito si applicano le aliquote più pesanti, le detrazioni abbassano l'imposta dovuta sul reddito imponibile.

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Al crescere del reddito si applicano le aliquote più pesanti, le detrazioni abbassano l'imposta dovuta sul reddito imponibile.

Come viene calcolata l’Irpef che ogni anno versiamo? Le detrazioni operano sul reddito imponibile o sull’imposta lorda?

 

Posso scomputare le ritenute d’acconto che ho subito nel corso dell’anno?

 

A queste e ad altre domande, noi di investire oggi, ti forniremo delle risposte quanto più semplici possibili. Anche ricorrendo ad un caso pratico.

I versamenti Irpef

Il tax day ossia il 30 giugno di ogni anno corrisponde alla scadenza entro la quale si fanno i versamenti Irpef.

 

In particolare,  in corrispondenza di tale data versiamo il saldo delle imposte relativo all’anno precedente e l’acconto dell’anno in corso.

 

Dunque versiamo saldo anno n+ acconto anno n+1.

 

L’acconto Irpef è dovuto se l’imposta dichiarata in quell’anno (riferita, quindi, all’anno precedente), al netto delle detrazioni, dei crediti d’imposta, delle ritenute e delle eccedenze, è superiore a 51,65 euro.

 

L’acconto è pari al 100% dell’imposta dichiarata nell’anno e deve essere versato in una o due rate, a seconda dell’importo:

  • unico versamento, entro il 30 novembre, se l’acconto è inferiore a 257,52 euro,
  • due rate, se l’acconto è pari o superiore a 257,52 euro; la prima pari al 40% entro il 30 giugno (insieme al saldo), la seconda – il restante 60% – entro il 30 novembre.

 

Il saldo e la prima rata di acconto possono essere versati in rate mensili (l’acconto di novembre deve essere pagato in unica soluzione). In ogni caso, il versamento rateale deve essere completato entro il mese di novembre.

 

Per i soggetti ISA gli acconti sono rimodulati, 1° e 2° acconto sono entrambi pari al 50% anziché 40%+60%.

 

La rimodulazione degli acconti opera anche per i forfettari.

Metodo storico e metodo previsionale

Gli importi dovuto a titolo di acconto vengono calcolati con il metodo storico ossia si considera il 100% dell’imposta dovuta per l’anno precedente. Ad esempio se nel 2019 ho pagato un Irpef pari a 5.000 euro l’acconto dovuto sarà pari a tale imposta (40%+60%).

 

Tuttavia è possibile applicare anche il metodo previsionale.

 

Infatti, se riteniamo che sosterremo più spese detraibili/deducibili rispetto allo scorso anno oppure avremo un reddito più basso possiamo pagare un acconto che tiene conto proprio di tale previsioni al ribasso.

 

In sostanza,  possiamo pagare un acconto inferiore rispetto a quello che risulta applicando il metodo storico.

 

Attenzione però alle conseguenze sanzionatorie.

 

Infatti, può accadere che, presentata la dichiarazione dei redditi, ti rendi conto di aver versato degli acconti in misura inferiore rispetto a quelli effettivamente dovuti.

 

Magari quando hai applicato il metodo previsionale, non hai considerato un reddito da locazione o altri introiti ecc.

 

Da qui, si crea un discostamento, tra imposta versata e imposta effettivamente dovuta.

 

Tuttavia per il solo 2020, considerata l’emergenza covi-19, non si applicheranno sanzioni  per carente versamento delle imposte (art.13, d.Lgs 471/1997) se l’importo versato non è  inferiore all’80% della somma che risulta dovuta a titolo di acconto sulla base della dichiarazione relativa al 2020. Dichiarazione che si presenterà nel 2021.

Le aliquote dell’Irpef

Detto ciò è importante capire come viene determinata l’Irpef che paghiamo anno per anno.

 

Ebbene sul reddito che conseguiamo si applicano delle aliquote Irpef che crescono all’aumentare del reddito.

 

Tali aliquote sono individuate come da tabella successiva.

 

Le aliquote Irpef
RedditoAliquotaImposta dovuta
Fino a 15.00023%23% sull’intero importo
Oltre 15.000 fino a 28.00027%3.450,00 + 27% sulla parte eccedente i 15.000 €
Oltre 28.000 fino a 55.00038%6.960,00 + 38% parte eccedente i 28.000 €.
Oltre 55.000 fino 75.00041%17.220,00 + 41% parte eccedente i 55.000 €
Oltre 75.00043%25.420,00 + 43% parte eccedente i 75.000 €.

 

Le aliquote sono applicate sul reddito complessivo.

Come viene calcolata la base imponibile Irpef?

Innanzitutto si procede a calcolare il reddito complessivo lordo.

 

Il reddito lordo è fato dalla somma di tutti i redditi conseguiti nel corso dell’anno.

 

In particolare si sommano i redditi da:

 

  • fabbricati,
  • lavoro dipendente,
  • pensione,
  • lavoro autonomo,
  • impresa,
  • capitali,
  • ecc.

 

Da qui determiniamo il reddito imponibile. Infatti il reddito complessivo si determina sottraendo al reddito lordo le deduzioni d’imposta. Si considera anche l’eventuale riporto di perdite degli anni precedenti.

 

Di seguito calcoliamo l’imposta Irpef lorda.

 

Al reddito imponibile applichiamo le aliquote individuate come da tabella precedente.

 

Come determiniamo l’imposta Irpef netta da versare?

 

L’irper effettivamente da versare è determinata sottraendo all’imposta lorda le eventuali detrazioni spettanti. A tal proposito, si pensi ad esempio alle spese sanitarie, a quelle per il trasporto pubblico o a quelle universitarie. Tanto per citarne alcune. Devono essere sottratti dall’imposta lorda anche eventuali crediti d’imposta spettanti.

 

Infine se abbiamo subito delle ritenute d’acconto sul reddito, queste andranno scomputate dall’imposta complessiva dovuta.

Scaglioni Irpef: quando e come scattano le aliquote più pesanti

Con un esempio pratico analizziamo l’applicazione delle aliquote Irpef .

 

Ipotizziamo che un contribuente nell’anno N ha conseguito un reddito pari a 80.000 euro.

 

A quanto ammonta l’Irpef da versare?

 

Nello specifico, consideriamo i seguenti dati.

 

Reddito complessivo80.000
Deduzione abitazione principale (se posseduta)500
Oneri deducibili300
Detrazioni d’imposta500
Altre detrazioni e crediti d’imposta100

 

L’imposta dovuta sarà così determinata.

 

Il reddito imponibile è pari al reddito lordo (80.000)- la deduzione per l’abitazione principale (500)- gli oneri deducibili (300).

 

L’imposta dovuta
Redditi imponibile79.200
RedditoAliquotaImposta dovuta
Fino a 15.00023%3.450
Oltre 15.000 fino a 28.00027%3.510
Oltre 28.000 fino a 55.00038%10.260
Oltre 55.000 fino 75.00041%8.200
Oltre 75.000 e fino a 79.20043%1.806,00
Totale Irpef lorda dovuta 27.226,00
Irpef netta (lorda- detrazioni-crediti d’imposta)26.626

 

Abbiamo così calcolato l’irpef netta da versare.

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