Aliquote gestione separata 2016: revisione e riforma delle competenze

Aliquote Gestione Separata Inps 2016: come cambieranno in seguito alla riforma delle competenze? Novità sui contributi per i lavoratori autonomi

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Aliquote Gestione Separata Inps 2016: come cambieranno in seguito alla riforma delle competenze? Novità sui contributi per i lavoratori autonomi

Il mondo del lavoro autonomo, e in particolare quello della Gestione Separata Inps, potrebbero essere oggetto di riforma nel 2016. Tre in particolare le proposte che si concentrano sulla revisione delle aliquote e della distribuzione delle competenze tra casse Professionali e Gestione Separata appunto. Ad avanzare gli interventi di riforma è stata la Rete delle Professioni Tecniche con una audizione alla Camera dei Deputati. Armando Zambrano, coordinatore della Rete e presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri, ha spiegato l’anomalia che genera l’iniquità: “le aliquote contributive cui sono sottoposti i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata Inps sono superiori a quelle previste dalle gestioni previdenziali dei professionisti, a fronte di un livello di tutela previdenziale particolarmente scarso”. Da qui l’esigenza di “un intervento normativo che modifichi la legge istitutiva della Gestione separata”. Come? La Rete ha avanzato tre proposte di riforma delle aliquote della gestione separata inps.

Vediamole più da vicino una per una.  

Gestione separata e Casse professionali: riordino delle competenze

Il primo blocco di interventi riguarda proprio il riordino delle competenze. Ad oggi infatti i lavoratori iscritti agli Albi professionali che dichiarano reddito da lavoro autonomo devono risultare iscritti obbligatoriamente alla Casse professionale di appartenenza. Se quest’ultima non esiste, o nel caso ad esempio dei dipendenti che svolgono anche attività da lavoro autonomo, la contribuzione confluisce nella Gestione separata Inps. La Rete chiede che venga introdotta la possibilità per tutte le Casse professionali, di accogliere i contributi di professionisti già iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. Un intervento correttivo che punta ad equiparare il trattamento contributivo e semplificare la gestione dei contributi dei professionisti agevolando anche le erogazioni previdenziali.

Casse professionali: ne nasceranno di nuove con la riforma?

Il secondo punto mira ad assicurare a tutti i professionisti una Cassa professionale di appartenenza, vuoi con la creazione di nuove, vuoi con la possibilità di aderire a quelle già esistenti. Nascerebbero così nuovi ordini professionali, come quello dei tecnologi alimentari.

Gestione separata Inps: riforma ai vertici

L’ultimo punto della riforma della Gestione Separata Inps prevede una modifica drastica della governance: l’idea è quella di prevedere che due membri del comitato di amministrazione del fondo per la Gestione Separata Inps siano scelti in rappresentanza dagli stessi professionisti iscritti.

   

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