Aliquota IVA dispositivi medici al 10%, chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Le aliquote ridotte, in quanto eccezione all'aliquota ordinaria, devono essere interpretate restrittivamente.

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Dispositivi medici detraibili: quali sono e requisiti da rispettare

L’Agenzia delle entrate, con la risposta all’interpello n. 545/2021 del 16 agosto 2021, ha fornito utili chiarimenti in merito alla corretta aliquota iva da applicare ad alcuni dispositivi medici. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Il quesito del contribuente

Il contribuente è una società che svolge attività di importazione e commercializzazione in Italia della linea di dispositivi medici.

L’Istante, sostanzialmente, chiede all’Agenzia delle entrate quale sia la corretta aliquota iva da applicare alle cessioni dei diversi prodotti dallo stesso commercializzati.

Aliquota IVA dispositivi medici al 10%

L’Agenzia delle entrate ha chiarito che l’aliquota IVA del 10 per cento si applica ai «medicinali pronti per l’uso umano o veterinario, compresi i prodotti omeopatici; sostanze farmaceutiche ed articoli di medicazione di cui le farmacie debbono obbligatoriamente essere dotate secondo la farmacopea ufficiale».

Attenzione, come spiegato dall’Ade, le aliquote ridotte, in quanto eccezione all’aliquota ordinaria, devono essere interpretate restrittivamente e non sono applicabili per analogia, ma solo nelle ipotesi tassativamente previste. Ai prodotti che non soddisfano strettamente le specifiche richieste non potrà essere applicata l’aliquota ridotta del 10%, ma l’aliquota ordina.

 

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