Al via il Bonus cultura 18 anni, attenzione a questi divieti

I buoni devono essere generati, gestiti e spesi in conformità alle istruzioni disponibili sulla piattaforma ufficiale 18app.

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Bonus cultura giovani, a regime dal 2022 con carta elettronica

A partire al 17 marzo, i nati nel 2023 potranno finalmente richiedere e ottenere il Bonus cultura 18 anni. È quanto si legge sul sito “18app”, l’applicazione che consente di prenotare e gestire i relativi voucher.

Il bonus cultura può essere speso per l’acquisto di una serie di beni e servizi espressamente previsti dalla normativa, ma attenzione ai pochi e importanti divieti. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Bonus cultura 18 anni, cos’è e ha chi spetta

Il bonus cultura, sostanzialmente, consiste in un incentivo dal valore di 500 euro destinato a chi ha compie 18 anni di età.

È possibile attivare il Bonus Cultura da 500 euro esclusivamente tramite la piattaforma 18app accedendo con SPID o CIE.

I voucher generati possono essere utilizzati esclusivamente per l’acquisto di “biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo, libri, abbonamenti a quotidiani e periodici anche in formato digitale, musica registrata, prodotti dell’editoria audiovisiva, titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali nonché per sostenere i costi relativi a corsi di musica, di teatro o di lingua straniera”.

I nati nel 2003 potranno richiedere il proprio voucher dal 17 marzo al 31 agosto 2022. Lo stesso potrà essere speso non oltre il 28 febbraio di quest’anno.

Attenzione a questi divieti

Come si legge sul sito 18app, i” buoni devono essere generati, gestiti e spesi in conformità alle istruzioni disponibili sulla medesima piattaforma”.

In particolare, è vietato:

  • effettuare qualsiasi forma di cessione a terzi dei buoni generati attraverso il servizio, così come del relativo valore;
  • utilizzare il valore dei buoni generati attraverso il servizio a fronte dell’acquisto di beni o servizi diversi rispetto a quelli di cui alle lettere da a) ad i) che precedono;
  • effettuare qualsiasi forma di monetizzazione del valore dei buoni generati attraverso il servizio;
  • acquistare, nell’ambito di una stessa transazione o di transazioni successive, il medesimo bene o servizio già acquistato.

Nel caso di restituzione di beni acquistati con il Bonus Cultura, è consentito esclusivamente effettuare cambi con uno o più beni di valore corrispondente a quello del bene in restituzione, entro il termine di scadenza di utilizzo del beneficio, ovvero il 28 febbraio 2023.

 

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