Aiuto crescita economica ACE: pronto il decreto

Il decreto del Ministero dell'Economia stabilisce chi può chiedere l'ACE e come si calcola

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Il decreto del Ministero dell'Economia stabilisce chi può chiedere l'ACE e come si calcola

Il Ministero dell’economia ha predisposto il decreto sull’aiuto alla crescita economia (Ace) così come previsto dall’articolo 1 del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201.

 

AIUTO CRESCITA ECONOMICA: LE IMPRESE CHE POSSO CHIEDERLO

Tale decreto dispone una sostanziale esclusione dalla fruizione del beneficio per quanto riguarda imprese assoggettate al regime Ires che si trovano in stato di fallimento, liquidazione coatta e di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, in quanto si tratta di procedure che non prevedono un normale svolgimento dell’attività economica. Per quanto riguarda invece le società di comodo, sarà possibile fruire dell’agevolazione anche nel caso in cui il soggetto non superi il test di operatività. Pertanto gli importi detassati Ace saranno sottratti dal reddito presunto al fine di determinare il reddito minimo imponibile per poi predisporre il successivo confronto di quest’ultimo con il reddito effettivo.

 

CALCOLO ACE: COSA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE

Per il calcolo dell’agevolazione occorrerà effettuare prendere come base di partenza il patrimonio netto esistente alla chiusura dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2010, escludendo quindi l’utile di esercizio ( anche per quanto riguarda i soggetti che adottano il sistema Ias). Inoltre il decreto fornisce anche l’elencazione degli incrementi e dei decrementi rilevanti. Al riguardo occorre segnalare che i conferimenti rilevanti non sono quelli tipici, che vengono destinatati all’aumento del capitale sociale ma anche i conferimenti che vengono destinati al ripianamento di perdite o che vengono contabilizzati a riserve oltre naturalmente alle rinunce incondizionate dei soci per quanto concerne il diritto di restituzione dei crediti verso la società o per quanto riguarda la compensazione dei crediti in sede di sottoscrizione di aumenti del capitale nominale.

 

SOGGETTI IRPEF

Per i contribuenti assoggettati ad irpef che tengono la contabilità in modo ordinario il dato di partenza è rappresentato dal patrimonio netto al termine di ciascun esercizio. Inoltre per tali soggetti assumerà rilevanza anche l’utile conseguito nel 2010, al netto di eventuali prelevamenti in conto utili effettuati dall’imprenditore o dai soci. Inoltre viene stabilito che la quota Ace concorre alla formazione del reddito complessivo e che il reddito agevolato concorre comunque alla formazione del primo scaglione e degli scaglioni successivi sino alla concorrenza del suo intero ammontare. Gli eventuali altri redditi si aggiungono a quello agevolato ai fini della formazione degli scaglioni successivi. Inoltre, in una modalità analoga, al fine di determinare le detrazioni, la quota Ace concorre alla formazione del reddito complessivo, rilevando in tutti i casi in cui la misura delle detrazioni è comunque correlata al reddito.

 

NORME ANTIELUSIVE

Per quanto riguarda i gruppi di imprese il decreto prende in considerazione soprattutto tre diverse operazioni. Innanzitutto i conferimenti in denaro, l’acquisizione di aziende o singole partecipazioni ed infine l’incremento dei crediti di finanziamento. La finalità in tutti e tre i casi è comunque univoca, visto che si mira ad evitare che a fronte di una sola immissione di denaro la base di calcolo dell’Ace possa essere moltiplicata attraverso una serie di atti di apporto di capitale all’interno delle società del gruppo. Per fare questo si prevede una completa sterilizzazione a monte, in modo da evitare successive situazioni fraudolente. Inoltre il decreto non esprime alcuna posizione in tema di operazioni straordinarie, visto che al configurarsi di tali ipotesi trovano applicazione i principi generali che riguardano tali tipi di operazioni ( vedere circolare 76 /E del 1998).

 

SULL’AIUTO ALLA CRESCITA ECONOMICA SI LEGGA ANCHE:

Ace Aiuto Crescita Economica: incentivo al finanziamento delle imprese

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Argomenti: Aziende e Società