Airbnb tasse 2017: spunta cedolare secca al 21 %

Chi affitta su Airbnb deve pagare le tasse: arriva la proposta per la cedolare secca dal 2017

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Chi affitta su Airbnb deve pagare le tasse: arriva la proposta per la cedolare secca dal 2017

Tra gli emendamenti alla Legge di Bilancio 2017 spunta anche una proposta per la regolarizzazione fiscale degli affitti su Airbnb. Che ormai il business della sharing economy nel mondo degli alloggi sia saldo e molto esteso è del resto innegabile e più volte gli albergatori hanno chiesto di introdurre delle regole. Quali le richieste in merito?

Tasse Airbnb 2017: cosa cambia

La commissione Finanze della Camera ha approvato un emendamento del Pd alla manovra, che prevede applicazione della cedolare secca al 21% per questo tipo di attività, oltre all’istituzione di un apposito registro all’Agenzia delle Entrate e una clausola antievasione, con la responsabilità “in solido” sul pagamento delle tasse da parte del privato e del sito intermediario.

Se l’emendamento sarà approvato non sarà più possibile, per chi affitta su Airbnb, eludere le tasse puntando sul fatto che il sito intermediario è americano.

Nel frattempo anche a livello locale, come ad esempio a New York e in Toscana, si stanno mettendo in atto restrizioni e controlli. 

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