Agevolazioni ristrutturazione edilizia e agevolazioni efficienza energetica sono a rischio

La manovra ha introdotto molte novità come la probabile riduzione dell'agevolazione al 55% per il risparmio energetico al 41%

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
La manovra ha introdotto molte novità come la probabile riduzione dell'agevolazione al 55% per il risparmio energetico al 41%

I bonus per i lavori sugli edifici – Le agevolazioni fiscali in tema di ristrutturazioni fiscali hanno avuto, nel corso degli anni, sempre un maggior successo ma adesso i rimborsi fiscali in tema di ristrutturazione ed efficienza energetica potrebbero subire un ridimensionamento.

Infatti le recenti riforme finanziarie ( che sono state almeno tre in quattro mesi) hanno  modificato la portata e le modalità di applicazione dei bonus in tema di lavori sugli edifici.

Agevolazioni ristrutturazione 36

Detrazione 36 ristrutturazione – Innanzitutto un decreto legge del 14 maggio ha disposto diverse modifiche per quanto riguarda la fruizione dell’agevolazione del 36 per cento. Non è più obbligatorio l’invio di una raccomandata al centro operativo di Pescara che attesti l’inizio dei lavori ( per chi ha iniziato i lavori prima dell’entrata in vigore del decreto vi è ancora l’obbligatorietà di inviare la comunicazione, pena la perdita del bonus). Inoltre dalla stessa data, il 14 maggio, non è più obbligatorio inserire all’interno della fattura il costo separato relativo alla manodopera. In passato il mancato eseguimento di tale adempimento produceva la decadenza dall’agevolazione.

Ritenuta bonifici ristrutturazione:  date da ricordare – Dal 6 luglio cambia la ritenuta sui bonifici, che passa dal 10 al 4 per cento, e grazie a questa variazione l’impresa potrà incassare quasi per intero l’importo indicato in fattura.

Altra data da ricordare è il 17 settembre 2011. A partire da tale giorno è infatti possibile decidere, nelle compravendite di immobili ristrutturati, a chi imputare la detrazione del 36 per cento. Ora infatti la possibilità di inserire in dichiarazione tale valore può essere sia del venditore che dell’acquirente, mentre in precedenza la detrazione veniva automaticamente trasferita all’acquirente.  La scelta deve essere iscritta al’interno del rogito e può riguardare anche gli anni pregressi. 

Aumento Iva edilizia – Dal 17 settembre parte anche l’aumento dell’iva di un punto percentuale, e questo può riguardare anche alcuni lavori effettuati in edilizia. Ad esempio la parcella dell’architetto o altri servizi di mediazione potrebbero essere leggermente più cari, visto l’aumento dell’imposta sul valore aggiunto dal 20 al 21 per cento.

Agevolazioni ristrutturazione 55

Detrazione 55 risparmio energetico  – Per quanto riguarda la detrazione più importante, quella inerente il miglioramento dell’efficienza energetica che da diritto ad un rimborso in più rate per un totale del 55 per cento di quanto speso, la fine dell’anno dovrebbe segnare anche il termine per poter usufruire di questa agevolazione. Alcune dichiarazione fatte recentemente dai vertici del ministero dello sviluppo economico fanno presagire che comunque la detrazione potrebbe rimanere in vita, per almeno altri tre anni, ma probabilmente verranno rimodulate le condizioni. Le ipotesi sono di una riduzione al 41 per cento della detrazione, la riduzione degli interventi agevolabili, e dei tetti di spesa più bassi.

Quanto viene rimborsato attraverso le dichiarazioni fiscali – Tempi stretti quindi per chi vuole approfittare della detrazione al 55 per cento, che pur essendo spalmata in dieci rate consente comunque un notevole recupero della spesa effettuata. Naturalmente occorre sempre fare i conti con i tassi di inflazione reale, ma considerando un’ inflazione media del 3 per cento annuo, l’agevolazione potrebbe riportare nelle casse del contribuente agevolato almeno 4.800 euro. Una bella sommetta, soprattutto se viene paragonata all’agevolazione del 36 per cento, la cui validità dovrebbe terminare entro il 31 dicembre 2012 salvo proroghe,  che rimborsa una spesa di soli 3.150 euro.

Taglio agevolazioni fiscali finanziaria 2011

La decurtazione del bonus potrà arrivare al 25 per cento – Oltre alla proroga, che rimane in dubbio sia per quanto riguarda la scadenza temporale che per quanto riguarda l’entità da confermare, vi è anche attesa per verificare quale entità avranno i tagli lineari che l’esecutivo ha intenzione di attuare nei confronti di tutte le agevolazioni. In particolare la manovra di ferragosto, per accelerare il pareggio di bilancio previsto nel 2014, ha disposto che qualora non venga effettuata la prevista manovra fiscale, le risorse finanziarie saranno attinte grazie ad un taglio del 5  per cento di tutte le agevolazioni fiscali nel 2012 e del 20 per cento per l’anno 2013

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Argomenti: Bonus e detrazioni

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