Agevolazioni prima casa: domanda di trasferimento entro i termini

Agevolazioni prima casa nuova sentenza della Commissione tributaria di Milano sulla domanda di trasferimento di residenza dell'immobile

di , pubblicato il
Agevolazioni prima casa nuova sentenza della Commissione tributaria di Milano sulla domanda di trasferimento di residenza dell'immobile

Non si perdono le agevolazioni della prima casa se è stata presentata al Comune la domanda di trasferimento entro i termini, cioè anche se l’acquirente non ha trasferito la propria residenza nell’immobile acquistato entro 18 mesi dalla stipula dell’atto. A deciderlo è stata una sentenza della Commissione tributaria regionale di Milano. (2485/67/15 depositata 8 giugno 2015).

Il caso della sentenza

L’agenzia dell’entrate ha comunicato a una contribuente una notifica di liquidazione Iva relativa ad un atto di compravendita di un fabbricato. L’Agenzia dell’Entrate non accettava, come agevolazione prima casa dell’iva al 4%, perchè la contribuente non aveva trasferito la propria residenza nel Comune dove era collocato l’immobile entro 18 mesi dalla data di acquisto. La concorrente ha fatto ricorso in Ctp, dicharando che la norma non richiede il materiale trasferimento nel fabbricato acquistato entro 18 mesi, ma che il termine di trasferimento venga presentato al Comune. Il ricorso è stato accolto, approvando che la domanda di trasferimento era stata presentata nel termine, quindi l’Agenzia dell’Entrate ha subito presentato appello in Ctr. Il Ctr ha respinto l’appello dell’Agenzia, dichiarando un odierno provvedimento della Corte di cassazione (110/2015) che afferma l’introduzione di una norma per l’applicazione dei benefici della prima casa, in cui il contribuente che ha effettuato entro i termini dei 18 mesi la richiesta di trasferimento nel Comune di residenza, non abbia ancora ottenuto il trasferimento della residenza dove è situato l’immobile. I giudici hanno confermato la legittimità della buona fede della contribuente, come risultava dagli atti. Per usufruire delle  agevolazioni sull’acquisto della prima casa (in relazione all’attuazione ridotta dell’imposta di registro, Iva e imposte ipotecarie e catastale), è necessario che sussistano le seguenti condizioni:

  • l’immobile acquistato deve avere la destinazione abitativa e non deve essere di lusso;
  • l’agevolazione è limitata a una sola abitazione e può goderne anche chi sia già in possesso di altra abitazione, purché non acquistata con le agevolazioni prima casa;
  • l’acquirente deve avere la propria residenza anagrafica nel Comune in cui è situato l’immobile. Oppure, l’acquirente dichiari, al momento della stipula dell’atto, di voler trasferire tale residenza entro 18 mesi dall’acquisto, a pena di decadenza dall’agevolazione.
Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Bonus e detrazioni, Agevolazioni prima casa

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.