Agevolazioni Iva per disabili: quale documentazione occorre per accedere al beneficio dell’aliquota IVA ridotta al 4%?

Attraverso la risposta ad un recente interpello di un contribuente, l’Agenzia delle Entrate rende noti utili chiarimenti sull’agevolazione iva per disabili.

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Attraverso la risposta ad un recente interpello di un contribuente, l’Agenzia delle Entrate rende noti utili chiarimenti sull’agevolazione iva per disabili.

Attraverso la risposta n. 79 del 27 febbraio 2020, avente ad oggetto “Agevolazioni Iva disabili” l’Agenzia delle Entrate fornisce utili chiarimenti circa l’Agevolazione Iva per disabili, in particolare chiarisce quale sia la documentazione necessaria per accedere al beneficio dell’aliquota IVA ridotta al 4%. Vediamo meglio di cosa si tratta e quale sia la documentazione necessaria per richiedere tale agevolazione.

Disabili e beneficio Iva al 4%, ecco la documentazione necessaria

L’Ade, attraverso la risposta all’interpello sopra citato, fornisce utili chiarimenti circa l’Agevolazione Iva per disabili, in particolare chiarisce quale sia la documentazione necessaria per accedere al beneficio dell’aliquota IVA ridotta al 4%. Essa specifica che, ai sensi della circolare 11 maggio 2001, n. 46/E, la documentazione necessaria per fruire dei benefici fiscali in favore di soggetti con disabilità psichica, è la seguente:

  • Verbale di accertamento emesso dalla Commissione di cui all’articolo 4 della legge n. 104 del 1992, da cui risulti che il soggetto si trova in situazione di grave disabilità, ai sensi dell’articolo 3 della medesima legge, derivante da disabilità psichica;
  • Certificato di attribuzione dell’indennità di accompagnamento emesso dalla Commissione per l’accertamento dell’invalidità civile.

Attenzione, come successivamente chiarito dalla circolare n. 21/E del 23 aprile 2010 le suesposte indicazioni non devono ritenersi tassative.

È stato precisato, infatti, che è possibile prescindere dall’accertamento formale dell’handicap da parte della commissione medica di cui all’art. 4 della legge n. 104 del 1992, qualora detti soggetti abbiano già ottenuto il riconoscimento dell’invalidità da parte di altre commissioni mediche pubbliche quali, ad esempio, la commissione per il riconoscimento dell’invalidità civile, per lavoro, di guerra e dalla certificazione da queste rilasciate risulti chiaramente che l’invalidità comporta gravi o ridotte limitazioni alla capacità di deambulazione.

Per maggiori chiarimenti si legga la risposta n. 79 del 27 febbraio 2020, “Agevolazioni Iva disabili”.

 

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