Agevolazioni acquisto auto Legge 104 in mancanza dell’art. 4 D.L. 5 febbraio 1962, se ne ha diritto?

Agevolazioni acquisto auto legge 104: il verbale riporta "l'interessato non possiede alcun requisito tra quelli dell'art. 4 DL 9 febbraio 2012 n. 5", si ha diritto alle agevolazioni?

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Agevolazioni auto

Agevolazioni auto legge 104, il quesito di un nostro lettore:

SALVE SONO UN PAPA’ DI UN BAMBINO DI 2 ANNI E MEZZO CON RITARDO PSICOMOTORIO SEVERO E DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO IN BAMBINO CON ANOMALIA CROMOSOMICA.
HO DA POCO RICEVUTO I REFERTI (ASL E INPS) DELLA COMMISSIONE MED. LEG.

IL PRIMO RIGUARDA LA 104 DICE: DIAGNOSI CODICE ICD9.

AI SENSI DELL’ART. 4 LEGGE 05 FEBBRAIO 1962 N.104 LA COMMISSIONE MEDICA RICONOSCE L’INTERESSATO PORTATORE DI HANDICAP IN SITUAZIONE DI GRAVITA’ (COMMA 3 ART.3).

L’INTERESSATO E PORTATORE DI HANDICAP CON RIDOTTE O IMPEDITE CAPACITA MOTORIE PERMANENTI (ART 8 LEGGE N.449/1997).

LA SECONDA (INPS) MINORE INVALIDO CON NECESSITA DI ASSISTENZA CONTINUA NON ESSENDO IN GRADO DI COMPIERE GLI ATTI QUODITIANI DELLA VITA (L.18/80) IDENTITA DI ACCOMPAGNAMENTO
DIAGNOSI CODICE DM 5/2/92.  CODICE ICD9  2990

RICORRONO LE PREVISIONI DI CUI:

L’INTERESSATO NON POSSIEDE ALCUN REQUISITO TRA QUELLI ALL’ART. 4 DL 9 FEBBRAIO 2012 N. 5

ORA LA MIA DOMADA E’ MIO FIGLIO E A CARICO DI MIA MOGLIE E VORREMMO COMPRARE UNA MACCHINA USUFRUENDO DELLE AGEVOLAZIONI DELL’ IVA MA AL CAF MI FA NOTARE L’ART.4 DL 9 FEBBRAIO 2012 N. 5.  A QUESTO PUNTO LA CORTESIA DI DARMI INFORMAZIONI INERENTI A CIO’.

NELL’ATTESA DI UNA VOSTRA RISPOSTA A TALI CHIARIMENTI VI PORGO DISTINTI SALUTI.

Risposta

Analizziamo nel dettaglio cosa si intende per articolo 5 e articolo 4 del decreto legge 9 febbraio 2012, per poi esaminare le disposizione dell’Agenzia delle Entrate in merito alle agevolazioni auto per persone con handicap grave.

L’articolo n.5 del decreto-legge 9 febbraio 2012, il cosiddetto decreto “Semplifica Italia”, convertito nella legge 4 aprile 2012, n. 35, prevede che i verbali rilasciati dalle commissioni mediche di invalidità civile, handicap, cecità, sordità, disabilità “riportino anche l’esistenza dei requisiti sanitari necessari per la richiesta di rilascio del contrassegno invalidi di cui al comma 2, articolo 381, decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni, nonché per le agevolazioni fiscali relative ai veicoli previsti per le persone con disabilità“.

Invalidità e decreto legge 9 febbraio 2012: requisiti

Le tipologie delle “voci fiscali” certificabili sono diverse in base alla natura del verbale e delle condizioni sanitarie previste da specifiche leggi, come di seguito specificato.

Verbali invalidità civile

Affetti da handicap psichico o mentale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento (articolo 30, comma 7, legge 23 dicembre 2000, n. 388).

Invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni (articolo 30, comma 7, legge 23 dicembre 2000, n. 388).

Invalidi con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (articolo 381, decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495).

Ipovedenti gravi (articolo 4, legge 3 aprile 2001, n. 138).

Ipovedenti medio-gravi (articolo 5, legge 138/2001).

Ipovedenti lievi (articolo 6, legge 138/2001).

Verbali di handicap

Portatori di handicap con ridotte o impedite capacità motorie permanenti (articolo 8, legge 27 dicembre 1997, n. 449).

Invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni (articolo 30, comma 7, legge 23 dicembre 2000, n. 388).

Invalidi con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (articolo 381, decreto del Presidente della Repubblica 495/1992).

Ipovedenti gravi (articolo 4, legge 138/2001).

Ipovedenti medio-gravi (articolo 5, legge 138/2001).

Ipovedenti lievi (articolo 6, legge 138/2001).

Verbali di cecità

Invalidi con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (articolo 381, decreto del Presidente della Repubblica 495/1992).

Solo nel caso in cui il giudizio medico legale relativo alla domanda di cecità sia stato «privo delle minorazioni visive previste dalla legge 27 maggio 1970 n. 382 – non cieco civile» sono certificabili:

  • Ipovedenti gravi (articolo 4, legge 138/2001);
  • Ipovedenti medio-gravi (articolo 5, legge 138/2001);
  • Ipovedenti lievi (articolo 6, legge 138/2001).

Verbali di sordità

Invalidi con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (articolo 381, decreto del Presidente della Repubblica 495/1992).

Verbali di disabilità

Invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni (articolo 30, comma 7, legge 388/2000).

Invalido con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (articolo 381, decreto del Presidente della Repubblica 495/1992).

Ipovedenti gravi (articolo 4, legge 138/2001).

Ipovedenti medio-gravi (articolo 5, legge 138/2001).

Ipovedenti lievi (articolo 6, legge 138/2001).

Le agevolazioni spettanti

Articolo 381 – Decreto del Presidente della Repubblica 495/1992 – contrassegno invalidi

Sono previste agevolazioni per la circolazione e la sosta di veicoli al servizio delle persone invalide. Tale condizione è certificabile su tutte le tipologie di verbale.

Articolo 30, comma 7, legge 388/2000 – Benefici per veicoli senza adattamento

Deve essere specificato che la condizione «affetto da handicap psichico o mentale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento» è certificabile unicamente sul verbale di invalidità civile. La condizione di «invalido con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetto da pluriamputazioni» è certificabile sul verbale di invalidità civile, di handicap o di disabilità.

Articolo 8, legge 449/1997

Sono previsti benefici per veicoli con adattamento. La condizione «portatore di handicap con ridotte o impedite capacità motorie permanenti» è certificabile solo sul verbale di handicap.

Articolo 4, legge 138/2001

Per gli ipovedenti gravi sono previsti benefici per veicoli senza adattamento. Tale condizione è certificabile sui verbali di invalidità civile, handicap, cecità o disabilità. Deve essere precisato che, come prevede l’articolo 50, legge 21 novembre 2000, n. 342 queste agevolazioni spettano anche a coloro che sono riconosciuti ciechi con residuo visivo non superiore ad 1/20 in entrambi gli occhi con eventuale correzione (legge 382/70 e legge 508/88) o ciechi assoluti (legge 382/70 e legge 508/88) o sordi (legge 381/70 e legge 508/88).

Articolo 4 del decreto-legge 9 febbraio 2012

Art. 4 – Semplificazioni in materia di documentazione per le persone con disabilita’ e partecipazione ai giochi paralimpici.

Il testo riporta: “I verbali delle commissioni mediche (…), riportano anche l’esistenza dei requisiti sanitari necessari per la richiesta di rilascio del contrassegno invalidi (…), nonché’ per le agevolazioni fiscali relative ai veicoli previsti per le persone con disabilità’. Le attestazioni medico legali richieste per l’accesso ai benefici di cui al comma 1 possono essere sostituite dal verbale della commissione medica integrata”.

Chi ha diritto alle agevolazioni fiscali auto per disabili (guida Agenzia delle Entrate)

Possono usufruire delle agevolazioni:

  • non vedenti e sordi
  • disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento
  • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni
  • disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

I non vedenti sono le persone colpite da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore a un decimo a entrambi gli occhi con eventuale correzione.

Gli articoli 2, 3 e 4 della legge n. 138/2001 individuano esattamente le varie categorie di non vedenti, fornendo la definizione di ciechi totali, parziali e ipovedenti gravi.

Per quanto riguarda i sordi, invece, occorre far riferimento alla legge n. 381 del 26 maggio 1970 (circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 3/E del 2 marzo 2016), che all’art. 1, comma 2, recita testualmente “…si considera sordo il minorato sensoriale dell’udito affetto da sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva …”.

I disabili elencati ai punti 2 e 3 sono quelli che hanno un grave handicap (comma 3 dell’articolo 3 della legge n. 104/1992), certificato con verbale dalla Commissione per l’accertamento dell’handicap presso l’Asl.

In particolare, i disabili di cui al punto 3 sono quelli con handicap grave derivante da patologie (comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della capacità di deambulazione.

I disabili indicati al punto 4 sono coloro che presentano ridotte o impedite capacità motorie ma che non risultano contemporaneamente “affetti da grave limitazione della capacità di deambulazione”.

Solo per quest’ultima categoria di disabili il diritto alle agevolazioni è condizionato all’adattamento del veicolo.

Agevolazioni auto per portatore di handicap

Le agevolazioni sono riconosciute solo se i veicoli sono utilizzati, in via esclusiva o prevalente, a beneficio delle persone disabili.

Se il portatore di handicap è fiscalmente a carico di un suo familiare (possiede cioè un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro), può beneficiare delle agevolazioni lo stesso familiare che ha sostenuto la spesa nell’interesse del disabile.

Bollo auto 2018 e legge 104, art. 3 comma 3 e art. 3 comma 1 (facciamo chiarezza)

Conclusioni

Dopo aver esaminato nel dettaglio in cosa consiste l’arti. 5  e l’art. 4 del decreto – legge 9 febbraio 1992, il dubbio nasce sulla nota apposta sul verbale che nel caso specifico, come riportato dal nostro lettore, recita: “l’interessato non possiede alcun requisito tra quelli dell’art. 4 DL 9 febbraio 2012 n. 5“.

Il verbale è contraddittorio, riporta l’articolo: legge 104 art. 3 comma 3, art. 8 legge n. 449/1997; legge 18/80; eppure viene negato l’art. 4 decreto legge 9 febbraio 2012 per il contrassegno autodisabili e le agevolazioni fiscali auto. Nell’articolo abbiamo anche specificato le disposizioni dell’Agenzia delle entrate, che evidenziano in modo chiaro le quattro tipologie di aventi diritto.

Ricordiamo che il contrassegno disabili non dà diritto all’esenzione bollo, e si diversifica anche dalle agevolazioni fiscali acquisto auto.

Purtroppo questa definizione fa venir meno il diritto ad usufruire dei benefici delle agevolazioni fiscali auto. Non c’è un chiarimento legislativo specifico in merito.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

Fonti e riferimenti normativi

INPS

Decreto legge 9 febbraio 2012 articolo 5

Decreto legge 9 febbraio 2012 articolo 4

Agenzia delle Entrate

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