Agenzia delle Entrate e Agenzia del Territorio: dopo la fusione Befera a capo di tutto

La fusione tra Agenzia delle Entrate e Agenzia del Territorio ha conferito ad Attilio Befera, Presidente di Equitalia, ulteriori poteri. Non sono mancate le polemiche in merito alla sua nuova nomina

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
La fusione tra Agenzia delle Entrate e Agenzia del Territorio ha conferito ad Attilio Befera, Presidente di Equitalia, ulteriori poteri. Non sono mancate le polemiche in merito alla sua nuova nomina

Attilio Befera, Presidente di Equitalia, sarà a capo anche della riforma del catasto: è quanto stabilito dal Consiglio dei Ministri in seguito alla fusione tra Agenzia delle Entrate e Agenzia del Territorio.

Il governo Letta ha approvato la proposta fatta dal ministro Fabrizio Saccomanni in merito alla nomina dei direttori delle Agenzie fiscali

Il suo attuale stipendio equivale al tetto massimo per i manager della P.A. (300 mila euro l’anno circa), al netto degli emolumenti di Equitalia ai quali ha spontaneamente rinunciato lo scorso anno.

 

Chi è Attilio Befera: la carriera tra luci e ombre

Attilio Befera: il suo nome si fa strada in ambito fiscale quando viene assunto in Efibanca, istituto pubblico con funzioni di intermediazione tra Stato e grandi industrie. Nel 1995  (governo Dini) viene nominato capo del Servizio Centrale degli ispettori Tributari al Tesoro. Due anni dopo Vincenzo Visco lo promuove a capo della riscossione del Dipartimento delle Entrate. La presidenza della neonata Equitalia arriva nel 2007. Con Giulio Tremonti si aggiunge la direzione dell’Agenzia delle Entrate.

Il suo nome tuttavia non è stato esente qualche polemica di rilevanza mediatica: la casa di sette locali in zona Eur comprata dall’Immobiliare Bilancia per meno di 370 mila euro (circa il 35% in meno rispetto al prezzo di mercato, oppure la coincidenza temporale dell’assunzione di suo figlio al Coni e del figlio di Pagnozzi, presidente del Coni, a Equitalia, ad esempio.

Ora Befera, diventato il volto della lotta all’evasione fiscale, si occuperà anche della riforma del catasto, volta ad allineare le rendite al valore di mercato. In merito alla sua ultima nomina non sono mancate le polemiche, che mettono in discussione la ratio stessa della fusione. Affidare la gestione del catasto alle Entrate significa infatti dare un’interpretazione del patrimonio immobiliare dei cittadini in una prospettiva limitata al gettito che ne può derivare.

 

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Argomenti: Agenzia delle Entrate