Affittare casa: è possibile senza cambiare la residenza?

E' possibile un contratto di affitto senza spostare la propria residenza nell'immobile che si prende in locazione?

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Per firmare un contratto di affitto non sempre è necessario spostare la propria residenza, ovvero il luogo dove la persona ha la propria dimora abituale.

Se ci si sposta temporaneamente in un’altra città per studio o lavoro il cambio di residenza non è obbligatorio, ma ricordiamo che in alcuni casi può condizionare il contratto di affitto.

Quando si va a vivere abitualmente in un’altra abitazione la legge impone il cambio di residenza, il rischio che si corre non facendolo è quello di una sanzione pecuniaria e una correzione d’ufficio delle iscrizioni anagrafiche.

Nel contratto a canone libero, anche se prolungato oltre gli 8 anni, non è necessario il cambio di residenza e il tipo di contratto non ne è condizionato.

Per l’affitto transitorio, essendo limitato da 1 a 18 mesi, il cambio di residenza non è necessario.

Per il contratto di affitto a canone concordato non è necessario il cambio della residenza così come non lo è per il contratto transitorio per studenti.

Se non si effettua il cambio di residenza, però, non sarà possibile portare in detrazione il canone di affitto, destinato esclusivamente a chi affitta un immobile per destinarlo all’abitazione principale.

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