Addizionali Irpef 2013, rincari per tre comuni su quattro. Ecco perchè

Dopo l'abolizione dell'Imu prima casa, i comuni italiani devono far cassa e aumentano al massimo le addizionali comunali Irpef. Ecco tutti i rincari

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Dopo l'abolizione dell'Imu prima casa, i comuni italiani devono far cassa e aumentano al massimo le addizionali comunali Irpef. Ecco tutti i rincari

Addizionali comunali Irpef 2013 alle stelle con i rincari stabiliti da circa duemila comuni e nessuna esenzione. Ecco alcuni dati ufficiali degli aumenti stabiliti dagli amministratori locali.

 Addizionali Irpef 2013: i rincari dei comuni

 Arriva la stangata, l’ennesima per i contribuenti, delle addizionali comunali Irpef, l’imposta sul reddito delle persone fisiche che prosciuga la busta paga. I comuni hanno bisogno di recuperare gettito, di far cassa insomma e hanno deciso di applicare aumenti sulle aliquote delle addizionali comunali Irpef e esenzioni al di sotto di fasce di reddito specifiche. In particolare sono circa 267 i comuni che hanno scelto di applicare l’aliquota massimo dell’addizionale Irpef allo 0,8%, senza prevedere esenzioni per le fasce di reddito più basse o scaglioni. Il 30 novembre è l’ultimo giorno utile per decidere i bilanci comunali, ma molti sindaci hanno già stabilito le addizionali Irpef 2013. Sono così 1.989 su un totale di 8.096 i Comuni italiani che hanno deciso di adottare l’addizionale Irpef per compensare il mancato gettito Imu. Tra questi 267 adotteranno l’aliquota massima, pari allo 0,8% senza prevedere alcuna esenzione o aliquote scaglionate a seconda del reddito. Altri 164 Comuni invece, hanno deciso di applicare l’aliquota massimo dello 0,8%, ma prevedendo anche di riconoscere delle esenzioni a seconda del reddito. Vediamo qualche numero.

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 Addizionali comunali Irpef: ecco i dati

 Si parte da Milano, dove il comune guidato dal sindaco Pisapia ha deciso di dimezzare la soglia di esenzione dall’addizionale comunale Irpef passando da un reddito annuo di  33.500 euro a 15 mila e stabilendo aliquote Irpef diverse con l’applicazione dell’aliquota massimo dello 0,8% sui redditi superiori a 75 mila euro annui. Addizionali comunali Irpef diverse sempre in base al reddito per altri comuni italiani.

Ad Arezzo il comune ha deciso l’applicazione della soglia di esenzione fino a 13500 euro, 15mila invece per Lecco, Pavia e Reggio Emila. 14mila a Lucca e fino a 40mila euro di reddito invece per applicare l’esenzione Irpef per i residenti di  Santa Margherita Ligure. Esenzione dal pagamento dell’addizionale Irpef con reddito fino a 7500 euro per il comune di Trieste, 8500 per Ascoli e Macerata, 8.619 a Rovigo e fino a 10mila euro a Cremona , Genova, Matera, Salerno e Sondrio.

Aumento addizionali Irpef 2013: ecco perchè

La ragione principale degli aumenti che a conti fatti ci sono per 3 comuni su quattro, delle addizionali Irpef si rinviene nella necessità per i comuni di recuperare gettito dopo l’abolizione dell’Imu prima casa stabilita dal Governo, ma solo per quest’anno, visto che dal prossimo entra in gioco la service tax.  Siamo davvero sicuri che anche l’anno prossimo il comune non avrà bisogno di altri rincari per far cassa?

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