Addizionale comunale Irpef, via al rimborso

Tutte sulle modalità di restituzione dell'addizionale comunale Irpef nel decreto 26 aprile 2013 pubblicato sulla GU del 6 agosto scorso

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Tutte sulle modalità di restituzione dell'addizionale comunale Irpef nel decreto 26 aprile 2013 pubblicato sulla GU del 6 agosto scorso

Rimborso dell’addizionale comunale Irpef anche se versata più di 10 anni fa al via con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del decreto 26 aprile 2013.

Rimborso addizionale comunale Irpef: il decreto 26 aprile 2013

Tale decreto pubblicato sulla GU n. 183 del 6 agosto 2013 fissa le modalità per effettuare i rimborsi dell’addizionale comunale Irpef, l’imposta sul reddito delle persone fisiche.

E’ stato il decreto legislativo n. 360 del 1998, il decreto che ha istituito l’addizionale comunale Irpef a prevedere, all’articolo 1 che siano i comuni a provvedere ai rimborsi Irpef chiesti dai contribuenti e che emergono dalle dichiarazioni dei redditi, secondo modalità da stabile con apposito decreto del Tesoro.

Rimborso addizionale comunale Irpef ad opera delle Entrate

Questo decreto ad hoc è il DM 26 aprile 2013 che trova ora ufficialità con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del 6 agosto scorso che prevede che sia l’Agenzia delle entrate a procedere all’erogazione dei rimborsi dell’addizionale comunale Irpef. Così  l’Agenzia delle entrate attribuisce a ciascun Comune le somme riscosse con il modello F24, al netto degli importi riconosciuti erogabili ai contribuenti, risultanti a rimborso dalle istanze ovvero dalle dichiarazioni dei redditi. Sempre l’Agenzia delle entrate provvederà a trasmettere ai Comuni ogni 6 mesi, i dati relativi alla liquidazione dei rimborsi la cui erogazione è prevista a partire dal semestre successivo, nonché i dati relativi ai rimborsi erogati ed agli importi trattenuti.

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Gli adempimenti dei comuni

I comuni invece provvederanno alla trasmissione al competente ufficio delle Entrate delle istanze (in originale) presentate ai propri uffici, dandone contestuale comunicazione al contribuente. A tal fine, entro i prossimi 60 giorni, quindi entro il prossimo 5 ottobre 2013, gli enti locali dovranno trasmettere tutte le istanze già presentate ai propri uffici, indicando gli estremi del pagamento, ove questo sia già stato eseguito. Nel medesimo termine, l’Agenzia delle entrate trasmetterà i dati delle liquidazioni in via di erogazione.

Gli adempimenti delle Entrate

In caso di poi di rimborsi dell’addizionale comunale Irpef errati, sarà l’Agenzia delle entrate a procedere al recupero secondo le modalità e i termini di cui all’articolo 43 del Dpr 602/1973.

L’articolo 43 richiamato stabilisce che l’ufficio provvede mediante iscrizione a ruolo al recupero delle somme erroneamente rimborsate e degli interessi eventualmente corrisposti. La relativa cartella di pagamento è notificata, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di esecuzione del rimborso o, se più ampio, entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione.

Rimborso addizionale comunale Irpef ultradecennale

Da ultimo si sottolinea che tali rimborsi sono fatti senza far valere l’eventuale prescrizione decennale, anche perché l’addizionale comunale Irpef  è stata istituita nel 1998 ed esistono contribuenti che devono ancora ricevere il rimborso chiesto oltre dieci anni fa.  Ciò significa che si può procedere al rimborso dell’addizionale comunale Irpef, anche se riguarda annualità ultradecennali. 

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