Addizionale comunale Irpef. Le novità nel decreto semplificazioni

Prorogato il termine entro il quale i Comuni devono modificare gli scaglioni dell'addizionale comunale rispetto alle nuove soglie reddituali Irpef

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IRPEF e sostitutive, versamento saldo e acconto (codici tributo per la scadenza)

Al fine di garantire la coerenza degli scaglioni dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone
fisiche con le nuove soglie reddituali Irpef fissate dall’ultima legge di bilancio, il termine entro il quale i Comuni modificano gli scaglioni e’ differito dal 31 marzo 2022 al 31 luglio 2022.

Tale importante novità è contenuta nel D.L. 73/2022, c.d. decreto semplificazioni.

Le nuove aliquote Irpef

Con la Legge di bilancio 2022, è stato eliminato uno scaglione di reddito e sono state modificate le aliquote di tassazione Irpef.

In dettaglio, i nuovi scaglioni e le nuove aliquote sono così individuati:

  • 23% – fino a 15.000 euro;
  • 25% – oltre 15.000 euro e fino a 28.000 euro;
  • 35% – oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro;
  • 43% – oltre 50.000 euro.

Prima della riforma, la tassazione IRPEF prevedeva 5 scaglioni reddituali con altrettante aliquote differenziante. In dettaglio, le vigenti aliquote erano le seguenti:

  • 23% – fino a 15.000 euro;
  • 27% – oltre i 15.000 euro e fino a 28.000 euro;
  • 38% – oltre i 28.000 euro e fino a 55.000 euro;
  • 41% – oltre 55.000 euro e fino a 75.000 euro;
  • 43% – oltre 75.000 euro.

In base all’articolo 1, comma 7 della legge di Bilancio 2022:

Entro il 31 marzo 2022, o, in caso di scadenza successiva, entro il termine di approvazione del bilancio di previsione, i comuni per l’anno 2022 modificano gli scaglioni e le aliquote dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche al fine di conformarsi alla nuova articolazione prevista per l’imposta sul reddito delle persone fisiche”.

L’approvazione delle aliquote per le addizionali comunali

In base a quanto setto sopra, i Comuni devono adeguare le aliquote entro il 31 marzo 2022 o, in caso di scadenza successiva, entro il termine di approvazione del bilancio di previsione.

Grazie all’art.20 del D.L. 73/2020, c.d. decreto semplificazioni, al fine di garantire la coerenza degli scaglioni dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche con le nuove soglie reddituali fissate dall’ultima legge di bilancio, il termine entro il quale i Comuni modificano gli scaglioni e’ differito dal 31 marzo 2022 al 31 luglio 2022.

Per i comuni nei quali nel 2021 risultano vigenti aliquote dell’addizionale comunale all’IRPEF differenziate per scaglioni di reddito e che non adottano la relativa delibera nel rispetto dei termine di legge o non la trasmettono entro il termine stabilito:

  • per l’anno 2022
  • l’addizionale comunale all’IRPEF si applica sulla base dei nuovi scaglioni dell’IRPEF e delle prime quattro aliquote vigenti nel comune nell’anno 2021, con eliminazione dell’ultima.

Nella sezione “Fiscalità regionale e locale” del sito del Dipartimento delle Finanze sono riportate tutte le aliquote deliberate e le eventuali esenzioni dal tributo stabilite dai Comuni. Ogni giorno l’elenco (che è in formato CSV) si aggiorna in automatico, in base alle pubblicazioni effettuate quotidianamente da ogni Comune. Se per l’anno in corso non è stata ancora adottata la delibera, l’elenco lo segnala attraverso la dicitura “0*” in corrispondenza del Comune interessato (Fonte Fisco Oggi).

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