Acquisto poltrona per disabile, è detraibile?

Acquisto poltrona per disabile, si può detrarre? Quali sono le agevolazioni previste dalla legge? Una panoramica completa sulle detrazioni spese disabili.

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Acquisto poltrona per disabile, si può detrarre? Quali sono le agevolazioni previste dalla legge? Una panoramica completa sulle detrazioni spese disabili.

L’acquisto poltrona per disabilie è detraibile, rientra nelle spese riguardanti i mezzi necessari all’accompagnamento, alla locomozione e al sollevamento e per sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e le possibilità di integrazione delle persone con disabilità.

Acquisto poltrona per disabile: le disposizioni normative

Per l’acquisto di mezzi necessari alla deambulazione e al sollevamento dei disabili si applica l’aliquota Iva agevolata del 4%.

Sono beni soggetti ad Iva agevolata, ad esempio:

  • le protesi e gli ausili inerenti le menomazioni di tipo funzionale permanenti (compresi pannoloni per incontinenti, traverse, letti e materassi ortopedici antidecubito e terapeutici, cuscini jerico e cuscini antidecubito per sedie a rotelle o carrozzine eccetera);
  • gli apparecchi per facilitare l’audizione ai sordi e altri apparecchi da tenere in mano, da portare sulla persona o da inserire nell’organismo, per compensare una deficienza o una infermità;
  • le poltrone e i veicoli simili per invalidi, anche con motore o altro meccanismo di propulsione, compresi i servoscala e altri mezzi simili adatti al superamento di barriere architettoniche per soggetti con ridotte o impedite capacità motorie.

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Per i sussidi tecnici e informatici si applica l’Iva agevolata al 4%

Per i sussidi tecnici e informatici utilizzati a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei portatori di handicap (articolo 3 della legge n. 104 del 1992), si applica l’Iva agevolata al 4%.

Nel beneficio rientrano le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, sia quelli normalmente acquistabili, sia quelli fatti appositamente realizzare. Le apparecchiature devono essere utilizzate ad esclusivo beneficio di persone disabili con limitazione da menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio, e per conseguire una delle seguenti finalità:

  • facilitare la comunicazione interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica, il controllo dell’ambiente, l’accesso all’informazione e alla cultura;
  • assistere la riabilitazione.

Per fruire dell’aliquota Iva agevolata al 4%, il disabile, prima dell’acquisto, deve consegnare al venditore, il certificato rilasciato dalla competente Asl, attestante l’esistenza di una invalidità funzionale permanente, rientrante tra le quattro forme ammesse: motorio, visivo, uditivo o del linguaggio.

Oltre all’agevolazione Iva del 4%, è riconosciuta una detrazione dall’Irpef pari al 19% delle spese sostenute per l’acquisto di:

  • mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione, alla locomozione, al sollevamento;
  • sussidi tecnici e informatici per l’autosufficienza e l’integrazione.

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Fonte: Agenzia delle Entrate

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