Acquisto materasso con legge 104, quando è possibile portarlo in detrazione

Acquistare un materasso con legge 104, iva ridotta al 4% e detrazione fiscale: tutto quello che c'è da sapere.

di , pubblicato il
materasso legge 104

Acquisto materasso con legge 104, con Iva al 4% invece del 22% e detrazione fiscale del 19% nella dichiarazione dei redditi, il quesito di un nostro lettore:

Buongiorno, mia moglie è affetta da invalidità riconosciute dalla Legge 104, comma 1. Leggo che ci sono varie agevolazioni per l’acquisto di ausili per la suddetta invalidità, per lo più legate ad ausili alla comunicazione, es. tablet, pc, tv, ma ho difficoltà a trovare riferimenti ad ausili posturali, e nel dettaglio mi riferisco all’acquisto di materasso da letto.

Mia moglie più volte mi dice che ha difficoltà a prender sonno la notte, a causa del materasso, e quindi mi accorgo che sarebbe meglio cambiarlo per evitare giramenti di testa, e problemi nella postura che potrebbero causare il problema suddetto.
Esistono agevolazioni fiscali per l’acquisto del materasso? E quanto altro legato alla sua postura in seduta, anche nei momenti di relax davanti alla tv, ascoltando lo stereo, etc.. Grazie.
Per poter acquistare un materasso e fruire delle agevolazione fiscali legge 104, bisogna trovarsi in particolari situazioni. Analizziamo tutte le informazioni al riguardo.

Acquisto materasso, quando è detraibile dalle tasse

La spesa per l’acquisto di un materasso in alcuni casi è detraibile dalle tasse. La condizione principale per poter ottenere la detrazione fiscale è che il materasso sia ad uso terapeutico e dunque abbia  caratteristiche antidecubito.

Chi può usufruire dell’agevolazioni

a) Disabili riconosciuti dalla Commissione medica istituita ai sensi dell’art. 4 della legge 104/92.
b) Disabili ritenuti invalidi da altre Commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell’invalidità civile, di lavoro e di guerra.

Vantaggi di usufruire dell’iva agevolata su acquisto di beni

Risparmio sul costo del prodotto grazie allo scalare del valore dell’Iva: anziché pagare il 22%, il cliente paga il 4% di IVA.

Documentazione necessaria da produrre all’atto d’acquisto:

  • Copia del documento d’identità (fronte/retro)
  • Codice Fiscale o Tessera Sanitaria
  • Certificato di invalidità (tipo 1° istanza o altro documento dove si attesti che il cliente è invalido)
  • Il tipo di invalidità (che nel nostro campo settore deve essere motoria)
  • Certificato rilasciato dalla ASL competente che attesta l’esistenza di una invalidità di tipo motorio e il carattere permanente della stessa ai sensi dell’art. 2 comma d.m. 14/03/1998
  • Quando presente Legge 104 del 1992
  • Specifica prescrizione rilasciata dal medico specialista dell’Asl di appartenenza, dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e l’acquisto del bene

Detrazione fiscale 2018 su  materasso: che cos’è un materasso antidecubito?

Il Dlg 46/97 definisce il materasso antidecubito un dispositivo medico atto a prevenire e curare le eventuali lesioni che si formano sulla pelle quando la persona, a causa di diverse patologie, è costretta a restare per molto tempo a letto. La sua è un’azione specifica in grado di ridurre la pressione di contatto, di ridurre l’attrito e lo stiramento, di aiutare a mantenere una posizione corretta e di disperdere il calore e l’umidità che normalmente si forma a contatto con la superficie. Proprio perché si tratta di un dispositivo medico e dunque ad uso terapeutico, la legge consente di detrarne la spesa fino a un tetto massimo di 10.000 euro. (Circolare n. 29/E 2013).

Detrazione fiscale 2018 sul materasso: la documentazione necessaria

Per poter usufruire della detrazione fiscale 2018 sulla spesa del  materasso il contribuente deve possedere i seguenti documenti:

  • prescrizione su carta intestata del medico curante e/o specialista attestante la necessità dell’utilizzo di materassi ortopedici antidecubito e/o cuscini cervicali antidecubito e/o supporti posturali antidecubito;
  • fattura intestata al contribuente cui si riferisce la spesa oppure, a partire dal 1° luglio 2007, anche scontrino fiscale parlante (ovvero riportante il codice fiscale dell’acquirente), contenente la specificazione della natura, qualità e quantità e con indicazione del codice ISO 9999:03.33.
    06.006 del bene acquistato;
  • In alternativa alla prescrizione medica, il contribuente può presentare un’autocertificazione, o con firma autenticata dal sottoscrittore o accompagnata da una copia fotostatica del documento d’identità, che attesti la necessità per la quale l’ausilio antidecubito è stato acquistato.

Al verificarsi delle condizioni sopraindicate si può beneficiare della  detrazione fiscale su materasso per un ammontare pari al 19% (per la parte di spese mediche che complessivamente supera la franchigia annua di euro 129,11, nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta al quale si riferisce l’acquisto.

 Agevolazioni Iva e detrazioni Irpef per i disabili – Legge 104

Detrazione fiscale 2018 su materasso: in che modo l’acquirente può effettuare il pagamento?

L’acquirente può effettuare l’acquisto del materasso e beneficiare della detrazione fiscale, pagando con il bonifico bancario o postale, nel quale occorre indicare la causale del versamento (quella normalmente adoperata dalle banche e dalle poste italiane per questo tipo di bonifici) e il codice fiscale del beneficiario. Ma il versamento può essere effettuato anche tramite carte di credito e carte di debito. In questo caso però la data del pagamento coincide con il giorno in cui la carta viene utilizzata e non con il giorno il cui viene addebitata la somma sul conto.

Riassumendo è possibile detrarre fiscalmente il costo di un materasso ortopedico che sia certificato come antidecubito e sia pagato utilizzando un metodo tracciabile.

Agevolazioni acquisto sussidi tecnici informatici

Tra i beni soggetti alla detrazione Irpef del 19% e all’Iva agevolata al 4% ,anziché quella ordinaria al 22%, rientrano altri mezzi di ausilio e sussidi tecnici e informatici. Per i sussidi tecnici ed informatici indicati nell’articolo 3 della legge n. 104 del 1992, rientrano le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie elettroniche, informatiche o meccaniche, di facile reperibilità o costruite appositamente, come ad esempio, l’acquisto di un fax, di un computer, di un modem, di un telefono a viva voce, eccetera. I sussidi tecnici e informatici devono essere utilizzati per migliorare la qualità di vita della persona che abbia limitazioni permanenti di natura motoria, uditiva, visiva e di linguaggio. L’utilizzazione dei sussidi deve facilitare la comunicazione interpersonale, il controllo dell’ambiente, l’accesso all’informazione e alla cultura, l’elaborazione scritta o grafica.  Per poter usufruire dell’agevolazione dell’Iva al 4%, i disabili (riconosciuti tali ai sensi dell’articolo 3 della legge 104 del 1992) devono consegnare al venditore la seguente documentazione:

  • specifica prescrizione medica rilasciata dal medico specialista dell’Asl di appartenenza, dalla quale risulti la menomazione e il beneficio che potrà apportare l’ausilio di un sussidio tecnico o informatico.
  • certificato medico, rilasciato dall’Asl di competenza, attestante l’esistenza dell’invalidità funzionale permanente, ed esattamente: di tipo visivo, motorio, uditivo o del linguaggio.

Altre spese e beni su cui poter ottenere le agevolazioni

Spese per l’acquisto di un cane guida per i non vedenti,  spetta la detrazione del 19% . Per le spese Sanitarie spetta una deduzione delle spese mediche generiche e di assistenza specifica dell’intero importo. Si considerano spese mediche generiche, le spese per prestazioni rese da un medico generico e le spese per i medicinali. Si considerano spese di assistenza specifica,  le spese sostenute per l’assistenza infermieristica e riabilitativa, prestazioni fornite dal personale con qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale.  Altri beni soggetti ad Iva agevolata del 4% e ad  una detrazione dell’Irpef del 19% delle spese sostenute sono:
  • le protesi e gli ausili per le menomazioni funzionali permanenti (letti e materassi ortopedici terapeutici ed antidecubito, cuscini antidecubito, carozzine, pannoloni per incontinenti, ecc.)
  • gli apparecchi usati per compensare una deficienza o una infermità, per facilitare l’audizione ai sordi, altri apparecchi da tenere in mano o da inserire nell’organismo o da portare in mano
  • le poltrone per gli invalidi, con o senza motore, compresi i servoscala, e altri mezzi simili al superamento delle barriere architettoniche per i soggetti che hanno una ridotta capacità motoria.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

Argomenti: , , ,