Accordo fiscale tra Italia e Santa Sede

Accordo bilaterale tra Italia e Santa Sede per quanto riguarda la materia fiscale.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Accordo bilaterale tra Italia e Santa Sede per quanto riguarda la materia fiscale.

Con il comunicato stampa numero 75 del 1 aprile 2015 del ministero dell’Economia e delle Finanze, si è reso noto l’accordo stipulato tra Italia e Santa Sede in materia fiscale.   A firmare l’accordo il Segretario per i Rapporti con gli Stati Paul Richard Gallagher e il ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan per la Convenzione in materia fiscale.   Nel quadro dei rapporti bilaterali l’Italia è il primo paese con cui la Santa Sede stipula un accordo bilaterale pe lo scambio di informazioni in materia fiscale. La Convenzione disciplinerà la cooperazione tra le autorità competenti tra Italia e santa Sede e riguarderà i periodi di imposta a partire dal 1 gennaio 2009 dalla data di entrata in vigore. Questo consentirà all’Italia di pretendere il pieno adempimento degli obblighi ficali pe le attività finanziarie detenute presso la Città del Vaticano consentendo ai soggetti interessati di poter regolarizzare la propria posizione con gli effetti stabiliti dalla legge 186 del 2014.   Con la Convenzione si attua anche l’esenzione di imposte per gli immobili della Santa Sede in territorio Italiano (indicati nel Trattato Laterano).

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Argomenti: Evasione fiscale

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