Accertamenti fisco senza raddoppiamento dei termini: quando sono possibili?

Quando è valido il raddoppio dei termini nell'avviso degli accertamenti fiscali?

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Quando è valido il raddoppio dei termini nell'avviso degli accertamenti fiscali?

Con una nota d’agenzia delle MF-DJ si rende noto che l’avviso di accertamento notificato usufruendo del raddoppio dei termini è legittimo solo in determinati casi, vediamo quali sono e come funziona. L’avviso di accertamento notificato usufruendo del raddoppio dei termini è legittimo solamente se la denuncia penale sia stata presentata o trasmessa entro la scadenza dei termini ordinari. Ciò per effetto della disciplina transitoria recata dall’articolo 1, comma 132, della Legge di Stabilità 2016, che si applica anche agli atti impositivi già emessi e notificati, i cui giudizi siano ancora pendenti. E’ questo, scrive Italia Oggi, il parere delle commissioni tributarie che, sempre più numerose, stanno emettendo sentenze su sentenze dello stesso tenore. Dopo le pronunce di Reggio Emilia e Firenze rese note nei giorni scorsi, le medesime conclusioni si leggono in tre nuove sentenze, la numero 2922/36/16 della Ctp di Milano (depositata lo scorso 5 aprile), la numero 77/02/2016 della Ctp di Lecco (depositata il 24 marzo) e la numero 117/04/16 della Ctp di Como (depositata il 21 marzo). Ancora prima, la questione era stata affrontata negli stessi termini dalla Ctr di Milano nella sentenza numero 386/05/16 del 22 gennaio.

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