Accertamenti fiscali: ecco i nuovi termini per fare ricorso dopo la pausa estiva

Accertamento fiscale, i nuovi termini per il ricorso dopo la pausa estiva del 2016

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Accertamento fiscale, i nuovi termini per il ricorso dopo la pausa estiva del 2016

Anche per gli accertamenti fiscali le scadenze subiscono una pausa estiva. Come tutti gli anni, anche per il 2016, questa si è protratta dal 31 luglio al 1 settembre. Significa in altre parole che la pausa estiva funziona come un congelamento dei termini: eventuali accertamenti fiscali ricevuti in questo periodo hanno termini più lunghi per il contribuente che intende presentare ricorso.

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Ecco dunque i nuovi termini:

  • per proporre ricorso: 60 giorni;
  • per proporre appello: 6 mesi dalla pubblicazione della sentenza.

Facciamo un esempio pratico prendendo il caso di un contribuente che abbia ricevuto un accertamento fiscale il 10 agosto 2016. Per presentare ricorso sarà necessario presentare istanza di reclamo o di mediazione entro 60 giorni successivi alla notifica. Posto che il termine viene congelato per la pausa feriale, i 60 giorni decorreranno dal primo settembre (e quindi scadranno il 30 ottobre, attenzione non il 31!).

E’ fondamentale onde evitare equivoci inoltre chiarire che la sospensione estiva degli accertamenti fiscali vale solo per casi di importo non superiore a 20 mila euro (riferiti all’importo del tributo al netto degli interessi e delle sanzioni).

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