Accertamenti fiscali nulli, la nomina irregolare di 700 funzionari delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto che il Giudice del lavoro di Messina ha confermato la procedura di conferimento dell’incarico di direttore dell’ufficio facendo cadere i dubbi sulla validità degli atti di accertamento emessi. Riflessi per gli altri 700 funzionari a rischio?

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L’Agenzia delle Entrate ha reso noto che il Giudice del lavoro di Messina ha confermato la procedura di conferimento dell’incarico di direttore dell’ufficio facendo cadere i dubbi sulla  validità degli atti di accertamento emessi. Riflessi per gli altri 700 funzionari a rischio?

 Accertamenti fiscali dell’Agenzia delle entrate emessi da funzionari la cui nomina è stata messa in discussione sono legittimi. A confermarlo l’Agenzia stessa guidata da Attilio Befera con un comunicato stampa pubblicato sul sito istituzionale.

 La vicenda della CTP di Messina

Il caso nasce da una pronuncia della Commissione tributaria provinciale di Messina, la n. 128 del 2013, con cui il giudice tributario siculo aveva dichiarato nullo l’avviso di accertamento emesso da un dirigente della locale Agenzia delle entrate, in assenza di qualifica dirigenziale. Violazione della procedure concorsuali previste dalla legge si legge nell’ordinanza del tribunale che ha dichiarato illegittima la nomina del direttore in questione, provocando la nullità degli accertamenti fiscali emesse.

 700 dirigenti delle Entrate irregolari?

Una vicenda che si collega a quella degli oltre 700 dirigenti delle Entrate, la cui nomina è stata ritenuta illegittima, perché avvenuta  senza concorso, dal TAR del Lazio con la sentenza n. 6884/2011, attualmente sospesa dal Consiglio di Stato.

 Accertamenti fiscali legittimi, la nota 

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto che, con un’ordinanza del 12 aprile 2013, il giudice del lavoro del Tribunale di Messina ha confermato la procedura di conferimento dell’incarico di direttore provinciale, confermando così la validità degli atti di accertamento emessi dalla medesima Direzione. Cadono quindi i dubbi circa la validità  degli atti di accertamento della Direzione provinciale, si legge nel comunicato delle Entrate. Il caso farà scuola per gli altri 700 dirigenti e di conseguenza per la validità degli accertamenti fiscali da questi emessi?

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