Abolizione valore legale della Laurea: la proposta di Salvini frenata da Bussetti

Abolizione del valore legale della Laurea: Salvini a favore, Bussetti frena.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Abolizione del valore legale della Laurea: Salvini a favore, Bussetti frena.

Secondo Salvini l’abolizione del valore legale della Laurea è una questione da affrontare anche se sta solo rispolverando un vecchio cavallo di battaglia della Lega che protestava contro il fatto che gli studenti degli atenei settentrionali erano penalizzati che il loro titolo di studi valesse quanto quelli ottenuti al sud, ritenuti di minor qualità.

Da lì il passo di pensare a un sistema con università di serie A e serie B per fare in modo che eventuali candidati a concorsi pubblici andrebbero pesati per la loro reale preparazione e non per la laurea in se.

Abolizione valore reale della laurea

Abolire il valore legale della Laurea, secondo i contrari, significherebbe non avere più lo Stato come garante della qualità dei titoli di studi e lasciare la decisione al sistema di atenei di serie A e B.

Intervengono, a tal proposito, sia gli studenti che il ministro del MIUR Enrico Bussetti.

Gli studenti di Link affermano che “L’abolizione del valore legale del titolo di studio costituirebbe il colpo di grazia per le università piccole e del Sud, alimentando la competizione tra gli stessi Atenei e tra studenti che possono permettersi determinate Università e chi invece no”.

Bussetti tranquillizza affermando che l’abolizione non è in programma e precisa che “E’ un tema di cui si dibatte da tanti anni – ha detto il ministro leghista -In questo momento non è in programma, non è detto che poi non possa essere analizzato”.

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Argomenti: News diritto, Curiosità