Abolizione tasse prima casa e riforma pensioni: gli impegni fiscali del governo dopo l’estate

Riforma fiscale a settembre: Renzi alle prese con la copertura economica per abolizione delle tasse sulla prima casa e riforma delle pensioni

di , pubblicato il

Quali sono i punti primari della riforma fiscale dopo il rientro dalle ferie estive? Abolizione delle tasse sulla prima casa, dell’Imu agricola e riforma delle pensioni sono le promesse su cui vertono gli impegni fiscali del governo. Come trovare i fondi per tutte le misure e nel frattempo rispettare anche le scadenze del 20 settembre per la nota di aggiornamento al Def da presentare alle Camere e del 15 ottobre per la presentazione della legge di Stabilità? Troppa carne al fuoco? Se Renzi dovesse dare seguito agli impegni fiscali presi, la manovra autunnale costerebbe almeno 30 miliardi, stando ai conti fatti sul blog di Beppe Grillo.

 Abolizione Tasi e Imu agricola: novità a settembre?

Dal punto di vista fiscale l’attesa maggiore è per la promessa di cancellare le tasse sulla prima casa e l’Imu agricola sugli impianti imbullonati dei capannoni. Una manovra che ricorda quella berlusconiana e che costa sui 5 miliardi circa. L’idea potrebbe essere quella di riservare l’agevolazione solamente alle famiglie che sulla prima casa pagano un mutuo. Questo servirebbe a ridurre i costi dell’abolizione della Tasi sulla prima casa.

 Riforma pensioni: con quali fondi?

Alle promesse sulla tassazione degli immobili, si aggiunge la volontà di rendere più flessibile l’uscita dal mondo del lavoro. Negli ultimi mesi, nel dibattito sulla riforma delle pensioni, si sono susseguite diverse proposte. Dove potrebbe trovare Renzi i circa 30 miliardi che servono? Finora gli unici tagli concreti annunciati sono stati quelli alla Sanità.  

Argomenti: , , ,