Abolizione Equitalia: che fine fanno i debiti pendenti?

Con l’abolizione di Equitalia nel 2017 cambierà veramente qualcosa per chi ha debiti in sospeso e deve pagare?

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Con l’abolizione di Equitalia nel 2017 cambierà veramente qualcosa per chi ha debiti in sospeso e deve pagare?

Dal primo luglio 2017 la competenza per la gestione, riscossione e rottamazione eventuale delle cartelle passa da Equitalia all’Agenzia delle Entrate.

Facciamo una rapida premessa storica: prima dell’istituzione di Equitalia nel 2005 il sistema di riscossione era dato in concessione dallo Stato a una quarantina di società private e istituti bancari. L’abolizione di Equitalia è stata tanto pubblicizzata come un traguardo importante: ma cosa cambierà in concreto per i contribuenti (se qualcosa cambierà)?

Abolizione Equitalia: cosa cambia in concreto?

Da Equitalia ad Agenzia delle Entrate: cosa succede ai debiti in essere?

Il nuovo Ente di riscossione subentra, a titolo universale, nei rapporti giuridici, attivi e passivi, nonché processuali, delle società del gruppo Equitalia. Chi sperava di non pagare quindi sbagliava. Ma una novità importante sotto questo profilo c’è in effetti: l’art. 6 del decreto legge 193/2016, in vigore dal 2 dicembre 2016, introduce la possibilità di definire in via agevolata i carichi affidati agli agenti della riscossione negli anni compresi tra il 2000 ed il 2016, così mettendo di fatto i contribuenti nella condizione di poter definire in modo vantaggioso i propri debiti. La domanda va presentata entro il 31 marzo 2017 specificando il numero di rate richieste, nel limite massimo di cinque. Le rate dovranno essere di pari importo fermo restando che il 70% delle somme complessivamente dovute dai debitori deve essere versato nell’anno 2017 ed il rimanente 30% nell’anno 2018. La presentazione di questa domanda impedisce all’Agente di Riscossione di avviare nuove azioni esecutive nei confronti dei debitori, ovvero iscrivere nuovi fermi amministrativi ed ipoteche. Entro il 31 maggio 2017 Equitalia è tenuta a comunicare ai debitori che aderiscono alla procedura l’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione.

Abolizione Equitalia: cosa cambia per chi deve pagare

Ma anche per i nuovi debiti fiscali contratti almeno ad oggi le novità sembrano essere più formali che sostanziali. Non sono infatti previsti nuovi metodi di riscossione e non sono state introdotte garanzie innovative per i soggetti debitori.

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