8 per mille 2012, lo Stato rimane a bocca asciutta

Non ci sono le risorse da destinare alla gestioone statale. Nessuno dei progetti presentati per godere della quota Irpef in questione sarà finanziato. Garantita la destinazione dell'8 per mille alla Chiesa cattolica

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Non ci sono le risorse da destinare alla gestioone statale. Nessuno dei progetti presentati per godere della quota Irpef in questione  sarà finanziato. Garantita la destinazione dell'8 per mille alla Chiesa cattolica
La sezione del modello 730 dedicata alla scelta della destinazione dell’8x mille

Per l’anno 2012 non è stato emanato il consueto decreto di ripartizione dell’8 per mille dell’Irpef alla gestione statale a causa della mancanza di disponibilità finanziaria. Nulla è stato toccato per la destinazione dell’8 per mille invece alla Chiesa cattolica.

Il comunicato stampa del Governo

Con un comunicato stampa pubblicato sulle Gazzetta Ufficiale n. 22 del 26 gennaio 2013, il Governo ammette che non ci sono risorse finanziarie per garantire la destinazione dell’8 x mille Irpef allo Stato. La Presidenza del Consiglio dei Ministri rende noto che per l’anno 2012 non è stato predisposto il decreto di ripartizione della quota Irpef a diretta gestione statale.  Cosa significa in sostanza? Che nessuno dei progetti presentati con scadenza 15 marzo 2012 è stato ammesso a contributo e quindi non verrà finanziato.

 Nel comunicato in oggetto, il Governo fa presente che i fondi relativi al riparto della quota rpef  a gestione statale, pari a 181.781.492 euro per il 2012, hanno subito numerose decurtazioni per effetto di provvedimenti legislativi, che ne hanno azzerato la disponibilità. Infatti, sono stati destinati 121 milioni di euro per le esigenze della Protezione civile, di cui 64 milioni per la flotta aerea (decreto-legge n. 98 del 2011) e 57 milioni per il Fondo di protezione civile (decreto-legge n. 201 del 2011). Per effetto delle rimodulazioni di spesa disposte in occasione degli interventi di manovra finanziaria, è derivata una ulteriore riduzione di 24.002.548 euro. Infine, è stato assegnato dal decreto-legge n. 95 del 2012 l’importo di 4.012.422 euro per far fronte agli interventi conseguenti alle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nel febbraio 2012 e la residua disponibilità, pari a 32.766.522 euro, è stata destinata con la legge n. 228 del 2012 (legge di stabilità 2013) agli eccezionali eventi alluvionali, atmosferici ed alle precipitazioni nevose verificatesi nell’ultimo  triennio.

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Argomenti: Redditi e Dichiarazioni, Tasse e Tributi