730/2012: vicina la scadenza del 20 giugno

La scadenza del 20 giugno è prossima. Alcune precisazioni in riferimento alla dichiarazione dei redditi da presentare con il modello 730/12

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
La scadenza del 20 giugno è prossima. Alcune precisazioni in riferimento alla dichiarazione dei redditi da presentare con il modello 730/12

Scade il 20 giugno il termine per la presentazione del 730/12 al Caf o al professionista abilitato e alcune precisazioni sono necessarie.

 

730/2012: chi lo presenta

Innanzitutto si precisa che ad utilizzare il modello 730/12 possono essere i lavoratori dipendenti e i pensionati, se hanno un sostituto di imposta. Il modello 730/12 può essere presentato al proprio sostituto che ha scelto di prestare assistenza fiscale, ad un Caf  o ad un professionista abilitato. I sostituti di imposta possono presentare assistenza fiscale non comportando ciò alcun onere per gli assistiti. Il risultato finale delle dichiarazioni è reso disponibile, in via telematica, ai sostituti d’imposta dall’agenzia delle entrate a seguito della trasmissione telematica che effettuano i Caf e i professionisti abilitati.

 

Proroga scadenza presentazione 730/2012

La scadenza prossima è quella del 20 giugno e interessa il contribuente che si avvale dell’assistenza fiscale di un Caf o di un professionista abilitato che entro questa data, deve presentare il modello 730/12 già compilato e sottoscritto ovvero può richiedere la consulenza fiscale per la compilazione. Entro il 20 giugno va anche presentato il modello 730 – 1 per la scelta della destinazione dell’8 per mille e del 5 per mille.

 

730/12: gli adempimenti del contribuente

Spetta al contribuente esibire al Caf o al professionista abilitato la documentazione necessaria per consentire la verifica della conformità dei dati esposti nella dichiarazione e del rispetto delle norme che disciplinano gli oneri deducibili e detraibili, le detrazioni e i crediti di imposta e lo scomputo delle ritenute d’acconto. Questa documentazione deve essere conservata dal contribuente fino al 31 dicembre 2016 ed esibita, se richiesta dai competenti uffici delle Entrate.

 

 730/2012: gli adempimenti del Caf e del professionista

Il Caf o il professionista abilitato rilascia al contribuente una ricevute del modello 730 e della busta contente il modello 730-I consegnati e della documentazione esibita. Prima di rilasciare la ricevuta, che costituisce una prova dell’avvenuta presentazione della dichiarazione, occorre verificare che il contribuente possieda i requisiti necessari per utilizzare il 730/12, che siano indicati gli estremi del sostituto di imposta che dovrà eseguire i conguagli e che la dichiarazione sia sottoscritta dal contribuente o dal rappresentante o tutore, e in caso di dichiarazione congiunta, da entrambi i contribuenti. Spetta al Caf o al professionista nel modello 730-2 indicare se intendono o meno assumere l’impegno di informare direttamente il contribuente, quando lo stesso ne abbia fatto richiesta, su eventuali comunicazioni dell’Agenzia delle entrate, che riguardano irregolarità nella liquidazione della dichiarazione presentata.

 

Dichiarazione congiunta 730/12

In caso poi di dichiarazione congiunta, la richiesta deve essere fatta da entrambi i coniugi. La dichiarazione congiunta viene redatta quando i coniugi non legalmente o effettivamente separati posso, se almeno uno di essi si trovi nelle condizioni per cui può utilizzare il modello 730, presentare la dichiarazione dei redditi in forma congiunta. Comunque non può essere usata la forma congiunta se uno dei due conguagli nel 2011 è titolare di redditi che non possono essere dichiarati con il 730 e se è tenuto a presentare l’Unico 2012 Persone fisiche. Se la dichiarazione congiunta sia presentata a un CAF o ad un professionista abilitato, deve essere indicato come dichiarante il soggetto che ha scelto il proprio sostituto per le operazioni di conguaglio. Inoltre si precisa che non è possibile presentare la dichiarazione congiunta se il coniuge è deceduto o se si presenta la dichiarazione per conto di altri contribuenti.

 

730/12 integrativo

Altra particolare tipologia di 730 è il c.d. 730-integrativo. Se il contribuente riscontra nella dichiarazione 730 presentata, errori od omissioni la cui correzione comporta un maggior rimborso, un minor debito o non influisce sulla determinazione dell’imposta scaturita dalla dichiarazione originaria, può presentare una dichiarazione integrativa. In tal caso, nel modello 730, deve essere indicato il codice 1 nell’apposita casella “730 integrativo”. Tale modello deve essere presentato, entro il 25 ottobre 2012, ad un CAF-dipendenti o a un professionista abilitato, anche se l’assistenza era stata precedentemente prestata dal sostituto d’imposta.

 

I casi in cui presentare il 730/12 integrativo

 Il modello 730 integrativo può essere utilizzato anche quando per incompletezza o incongruenza dei dati indicati nel frontespizio della dichiarazione originaria, il sostituto non è stato correttamente identificato. In tal caso, nell’apposita casella deve essere indicato il codice 2 e la dichiarazione va integrata limitatamente al riquadro relativo ai dati del sostituto d’imposta che deve effettuare il conguaglio, mentre i rimanenti dati devono essere i medesimi della dichiarazione originaria. Da ultimo nel caso in cui l’integrazione riguarda errori od omissioni la cui correzione comporta un maggior rimborso, un minor debito o non influisce sulla determinazione dell’imposta scaturita dalla dichiarazione originaria e, il risultato contabile del modello 730 originario non è mai pervenuto al sostituto d’imposta per inesattezze nei dati indicati nel frontespizio relativamente al sostituto che deve effettuare il conguaglio, nella casella “730 integrativo” deve essere indicato il codice 3.

 

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Argomenti: Modello 730