730/2012: le agevolazioni per i soggetti disabili

Con la circolare n. 19/2012, l’Agenzia delle entrate fornisce chiarimenti in merito alle agevolazioni fiscali in favore di disabili e in particolare per l'acquisto dell'auto conforme alle necessità del soggetto portatore di handicap

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Con la circolare n. 19/2012, l’Agenzia delle entrate fornisce chiarimenti in merito alle agevolazioni fiscali in favore di disabili e in particolare per l'acquisto dell'auto conforme alle necessità del soggetto portatore di handicap

 Sulla detrazione per l’acquisto dell’auto per disabili interviene l’Agenzia delle entrate che fornisce chiarimenti sulle agevolazioni fiscali per i soggetti portatori di handicap.

 

Agevolazioni acquisto auto disabili

Innanzitutto si precisa che ai sensi dell art. 15, comma 1, lett. c) del Tuir, la spesa per l’acquisto di veicoli da parte dei portatori di handicap è detraibile, nel limite di 18.075,99 euro, e può essere rateizzata in 4 quote annuali costanti e di pari importo. L’Agenzia delle entrate ricorda che questa detrazione della spesa relativa all’acquisto di veicoli per disabili spetta una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi in cui dal PRA, il Pubblico registro automobilistico, risulta che il veicolo in questione sia stato cancellato.

 

Detrazione acquisto auto disabili

Il soggetto interessato può decidere di ripartire la detrazione prevista in 4 quote annuali con pari importo e in tal caso è nella dichiarazione dei redditi che devono essere indicati precisi elementi. Questi elementi sono: il numero della rata che si utilizza per l’anno di imposta e l’intero importo della spesa se si presenta il mod. 730, insieme al numero della rata che si utilizza per l’anno di imposta e l’importo della rata che spetta se si presenta il mod. Unico/persone fisiche. Scopo di questa ripartizione in 4 quote annuali di pari importo è quella di permettere al contribuente di poter beneficiare interamente dell’agevolazione fiscale riconosciuta a fronte di un onere già sostenuto ed effettivamente rimasto a carico.

 

Cancellazione auto disabile dal Pra

Se si è detto che le agevolazioni fiscali previste in favore dei disabili per l’acquisto di veicoli spettano una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi in cui il primo veicolo acquistato con le agevolazioni sia stato cancellato dal PRA. L’Agenzia delle entrate, nella circolare n. 19/2012 precisa però che le stesse agevolazioni fiscali possono applicarsi anche per acquisti successivi, a patto che siano trascorsi almeno quattro anni dalla data del precedente acquisto effettuato con le agevolazioni. Una condizione questa, precisa l’Agenzia delle entrate, che non opera nel caso in cui il veicolo acquistato con le agevolazioni è stato cancellato dal PRA. La cancellazione del veicolo dal PRA avviene a seguito della cessazione della circolazione dei veicoli in una serie di casi precisi in cui rientra anche la demolizione e la definitiva esportazione all’estero del veicolo, ad esempio per rivenderlo, ma con delle differenze.

 

Veicolo per disabili esportato all’estero

Il legislatore tratta allo stesso modo le cessioni di veicoli per disabili avvenute nello Stato o all’estero. Pertanto l’esportazione all’estero del veicolo, che comporta la cencellazione dello stesso dal PRA, non integra la condizione richiesta per accedere nuovamente alle agevolazioni fiscali entro il quadriennio. La condizione invece è integrata in caso di demolizione del veicolo visto che questo risulta inutilizzabile.

 

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Argomenti: Agevolazioni fiscali disabili