730 spese istruzione: quali sono detraibili

Dalle spese per il conservatorio al master, fino ai test di accesso ai corsi di laurea, ecco le spese di istruzione scaricabili nel 730, anche in quello precompilato

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Dalle spese per il conservatorio al master, fino ai test di accesso ai corsi di laurea, ecco le spese di istruzione scaricabili nel 730, anche in quello precompilato

Tra le  spese detraibili dall’Irpef nella misura del 19%, nel modello 730 2015, la dichiarazione dei redditi relativa all’anno di imposta 2014, che quest’anno è anche in forma precompilata, troviamo le  spese di istruzione e quelle scolastiche. Dal conservatorio alla scuola superiore, fino alla scuola privata, ecco quali sono le spese scolastiche detraibili nella dichiarazione dei redditi 2015.

   

730 spese istruzione

Sono rimborsabili nel modello 730, le spese di istruzione sostenute per la frequenza di corsi di istruzione:  

  • secondaria di primo e secondo grado,

 

  • universitaria,

 

  • di perfezionamento e/o di specializzazione universitaria, tenuti presso università o istituti pubblici o privati, italiani o stranieri.

    Le spese di istruzione che si possono detrarre nel 730 possono riferirsi anche a più anni, compresa l’iscrizione fuori corso. Le spese scolastiche relative agli istituti o università privati e stranieri non devono essere superiori a quelle delle tasse e contributi degli istituti statali italiani.  La detrazione spetta nella misura del 19% e la spesa è detraibile anche se sostenuta nell’interesse del familiare fiscalmente a carico.  

730 spese istruzione: elenco

Tra le spese di istruzione rientrano l’iscrizione, la soprattassa per esami di profitto e laurea nonché le spese per la frequenza. Di seguito riportiamo, in base ai chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate, nel corso degli anni un elenco di spese di istruzione che si possono detrarre dal 730-2015:  

  • Dottorato di ricerca: è detraibile la spesa sostenuta per la frequentazione a dottorati di ricerca, che rappresenta un titolo conseguito a seguito di uno specifico corso previsto dall’ordinamento universitario per consentire ai laureati di acquisire un grado di preparazione necessaria per svolgere attività di ricerca di alta qualificazione.

 

  • Master: è una spesa di istruzione detraibile a patto che il master sia assimilabile, per durata e struttura dell’insegnamento, a corsi universitari o di specializzazione e sia gestito da istituti universitari, pubblici o privati

 

  • Corso per laureati presso la scuola di specializzazione per l’insegnamento secondario: è una spesa detraibile, a patto che il corso seguito possa essere considerato un corso di istruzione universitaria.

 

  • Test accesso ai corsi di laurea: spesa detraibile, a patto che le spese per la partecipazione ai test di accesso ai corsi di laurea possono essere considerate spese per istruzione e come tali detratte dall’imposta

 

  • Contributi pagati all’università pubblica per il riconoscimento del titolo di studio conseguito all’estero:  non sono detraibili i contributi pagati all’università pubblica per il riconoscimento del titolo di studio conseguito all’estero, in quanto non possono essere assimilati alle “spese per frequenza di corsi di istruzione secondaria e universitaria”, ammesse invece al beneficio fiscale

 

  • 730 spese conservatorio: la spesa sostenuta per l’iscrizione ai nuovi corsi istituiti ai sensi del D.P.R. n. 212 del 2005 presso i Conservatori di Musica e gli Istituti musicali pareggiati è detraibile al pari delle spese sostenute per l’iscrizione ai corsi universitari.

 

  • Corsi di laurea in teologia: le spese sostenute per la frequenza di corsi di laurea in teologia sono detraibili nella misura stabilita per corsi di laurea a indirizzo umanistico tenuti presso l’Università statale italiana più vicina al domicilio fiscale del contribuente che, per materie trattate e contenuto del piano formativo, presentino le maggiori analogie con il corso di laurea in teologia.

   

730 spese istruzione: documenti

  Al fine di fruire della detrazione per le spese di istruzione, il contribuente deve aver cura di conservare la documentazione che attesti i versamenti sostenuti come ad esempio:  

  • bollettini di c/c,

 

  • ricevute bancarie.

     

730 spese libri scolastici

C’è da sottolineare che non sono detraibili le spese sostenute per l’acquisto di:  

  • libri di testo

 

  • strumenti musicali

 

  • materiale di cancelleria

 

  • spese per i viaggi ferroviari

 

   

Spese istruzione 730 Quadro E

Le suddette spese di istruzione che si possono scaricare nel 730 devono essere indicate con il Codice “13” nel Quadro E, dedicato alle varie spese che i contribuenti possono scaricare, dai righi 8 -12.

L’importo deve comprendere le spese indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 13.  

Spese istruzione 730 precompilato

  Da quest’anno i contribuenti possono avvalersi del modello 730 precompilato direttamente dal sito dell’Agenzia delle entrate, da cui accedere ad una sezione apposita.  In base alle informazioni già in suo possesso, l’Agenzia compila il 730 e il contribuente può accettarlo così com’è oppure può integrarlo e modificarlo. Tra le modifiche troviamo proprio quelle riguardanti le spese detraibili, tra cui le spese scolastiche.  

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