730 precompilato: ancora possibile rimediare agli errori

Se ci si accorge di errori nel 730 precompilato è ancora possibile rimediare con il 730 integrativo.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Se ci si accorge di errori nel 730 precompilato è ancora possibile rimediare con il 730 integrativo.

Il 730 precompilato ci ha ormai abituato a continue sorprese e a cambiamenti repentini. La data di invio, inizialmente fissata al 7 luglio, era stata in un primo tempo prorogata al 23 luglio solo per i Caf e per i professionisti abilitati e solo in un secondo tempo anche per i cittadini che avrebbero presentato la dichiarazione in modo autonomo.   Stesa sorpresa ci è stata riservata anche dalle correzioni ai modelli già inviati. La prima correzione di un 730 precompilato già inviato poteva avvenire anche per mano dello stesso contribuente entro il 29 giugno. Se si fosse presentata la necessità, chiariva l’Agenzia delle Entrate, di una seconda correzione essa avrebbe dovuto essere affidata necessariamente ad un Caf o ad un professionista abilitato.   Le tante correzioni necessarie hanno, però, spinto l’Agenzia a fare dietro front su tale decisione permettendo ai contribuenti di poter effettuare anche l’eventuale seconda correzione in autonomia. L’Agenzia delle entrate specifica che, come nel primo caso di correzione, anche con la seconda correzione l’ultima dichiarazione inviata sostituirà in automatico quella precedentemente inviata.   Ma la data per inviare le correzioni era comunque fissata al 29 giugno dopodiché non sono più ammesse correzioni online. Per chi si fosse accorto soltanto ora della presenza di eventuali errori o dimenticanze nella dichiarazione inviata è ancora possibile rimediare.   Chi ha un debito maggiore o un credito minore avrebbe potuto presentare un Modello Unico integrativo entro il 16 luglio, ma superata la scadenza anche presentando una dichiarazione integrativa scatteranno le sanzioni.   Per chi, invece, ha un credito maggiore o un debito minore è possibile presentare un 730 integrativo entro settembre. Il 730 integrativo può essere presentato soltanto tramite un intermediario, professionista abilitato o Caf, anche se il modello precedente era stato presentato in autonomia o tramite il datore di lavoro o l’ente pensionistico.

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Argomenti: Modello 730

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