730 precompilato a casa: accettando il modello online, senza modifiche,quali vantaggi?

Se si accetta il 730 precompilato si può usufruire di vantaggi su controlli e rimborsi, ma non tutte le modifiche incidono sull'accettazione.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Se si accetta il 730 precompilato si può usufruire di vantaggi su controlli e rimborsi, ma non tutte le modifiche incidono sull'accettazione.

E’ tempo di 730 precompilato, online dallo scorso 15 aprile, che i contribuenti potranno consultare da casa e decidere se accettare così come è o apportare modifiche.   Nel modello 730 precompilato preparato dal Fisco non sono presenti alcune spese detraibili e sta al cittadino decidere se inserirle modificando la dichiarazione o rinunciare alle possibili detrazioni per approfittare dei vantaggi che l’accettazione del modello precompilato comporta.   Per chi accetta il modello precompilato, infatti non sono previsti controlli sui documenti che attestano le spese indicate, fornite da banche, assicurazioni e Agenzia delle Entrate di cui il fisco è già in possesso. Per i rimborsi superiori ai 4mila euro inoltre non ci saranno controlli preventivi anche se, in ogni caso, l’Agenzia delle Entrate si riserva il diritto di controllo sulla sussistenza delle condizioni soggettive che danno diritto alle detrazioni.  

Quali modifiche non incidono sui controlli?

Non tutte le modifiche, però, fanno perdere i vantaggi per l’accettazione della dichiarazione precompilata; le modifiche che non incidono sul reddito e sull’imposta Irpef, infatti, fanno mantenere i privilegi. A spiegarlo è la circolare 11/E del 2015 nella quale si chiarisce che la modifica dei dati anagrafici del contribuente non incidono sull’accettazione del 730 precompilato. Non tutti gli interventi, però, non incidono: se si varia il domicilio fiscale in regione o comune diverso potrebbero variare le addizionali comunali o regionali portando un modifica sostanziale all’Irpef da pagare.   Una modifiche che non incide sull’accettazione della dichiarazione è quella dell’inserimento o della modifica del codice fiscale del coniuge non a carico. Anche la scelta della modalità di versamento dell’imposta non incide facendo mantenere i vantaggi su controlli e rimborsi.  

Dichiarazione congiunta

Sempre nella stessa circolare si specifica la possibilità di presentare una dichiarazione congiunta. L’operazione non può essere svolta autonomamente e ci si deve rivolgere a un Caf o ad un professionista abilitato. La presentazione di una dichiarazione congiunta, però, comporta sempre una modifica sostanziale al modello 730 precompilato poiché si modificano sia la base di imposta Irpef che le detrazioni spettanti accorpando redditi e spese di entrambi i coniugi. In questo caso, quindi i vantaggi su controlli e rimborsi si perderanno. circolare-11-E-del-23-mar-2015

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Argomenti: Modello 730