730 2016: i 7 errori che bisogna evitare

Nella compilazione del 730 2016 bisogna fare attenzione: ecco un elenco degli errori più comuni

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Nella compilazione del 730 2016 bisogna fare attenzione: ecco un elenco degli errori più comuni

Nella compilazione del 730 2016 bisogna stare attenti a degli errori, in quanto il Fisco è sempre in agguato. Sono tante le distrazioni e gli errori che si possono commettere, ecco una lista sintetica dei sette errori da evitare perché potrebbe portare al controllo del Fisco.

730 2016: Attenzione alle detrazioni dei carichi di famiglia

Il contribuente nella compilazione del nucleo familiare, deve fare attenzione a considerare un figlio ancora a carico nonostante abbia avuto nel corso dell’anno un reddito complessivo superiore a 2.840,51 euro. Le conseguenze sono che sarà calcolata una minore imposta e verrà applicato il conguaglio, inoltre bisognerà pagare interessi e sanzioni.

730 2016: Attenzione quando si cambia lavoro

Quando il contribuente cambia lavoro e non informa l’ultimo datore di lavoro dei redditi da lavoro già conseguiti nel corso dell’anno e non chiede il conguaglio in busta paga. Inoltre se i redditi non vengono sommati c’è il rischio che vengano applicate aliquote Irpef più basse e si gode di detrazioni più alte di quelle spettanti. Il Fisco in questo caso opera multe salate.

Quadro D: altri redditi

730 2016: Le spese scolastiche

Il contribuente il più delle volte perde dei soldi perché non è a conoscenza che alcune spese, come quelle scolastiche possono essere portate in detrazioni, ad esempio quest’anno vanno nelle detrazioni per l’istruzione della prole anche le spese delle scuole del primo ciclo di istruzione e le secondarie. Sono inclusi anche gli asili nido. Quindi si consiglia di controllare tutte le spese sostenute e controllare se possono essere detratte nel 730 2016.

Quadro E: oneri e spese

730 2016: Le proprietà immobiliari

E’ un gravo errore dimenticare di inserire in dichiarazione la proprietà di attività immobiliari e/o mobiliari all’estero per cui si è soggetti ad Ivie o Ivafe o semplicemente agli obblighi di monitoraggio connessi alla compilazione del quadro Rw. Sono previste sanzioni, che nel caso specifico del quadro Rw, colpiscono anche se non ci sono redditi da dichiarare, per il semplice fatto di non aver compilato quel determinato campo.

 730 2016: Se l’inquilino non piace

Un ulteriore errore molto frequente quello di non inserire in dichiarazione redditi di locazione dei fabbricati abitativi per canoni non percepiti in assenza della “convalida” di sfratto al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi.

Si ricorda che finchè non si ha la convalida di sfratto si deve comunque continuare a dichiarare i canoni anche se non sono stati percepiti. Si rischia un controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate con la conseguenza di sanzioni e tasse da pagare.

 730 2016: Cedolare secca

Se non si evidenzia in dichiarazione l’eventuale esercizio dell’opzione per la cedolare secca su qualche fabbricato o dimenticare di evidenziare il codice di locazione agevolata in base agli accordi territoriali di cui all’articolo 2 c. 3 della L. 431/1998 (che danno il diritto a riduzioni di aliquota nel caso di cedolare secca o di imponibile nel caso di mancata opzione per la cedolare secca) o ancora che l’immobile è riconosciuto di interesse storico o artistico. Se il contribuente dimentica di inserire la cedolare secca paga più imposte del dovuto o paga in misura non corretta.

730 2016: Crediti d’imposta

Un altro errore comune è quello di dimenticare di evidenziare tutti gli utilizzi dei crediti d’imposta dell’anno precedente non chiesti a rimborso, ma utilizzati in compensazione per il pagamento di altri tributi.

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