5 per mille 2016: come diventare beneficiari

Quali sono i requisiti per beneficiare del 5 per mille e in che modo inoltrare la domanda per l'anno 2016.

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Quali sono i requisiti per beneficiare del 5 per mille e in che modo inoltrare la domanda per l'anno 2016.

Attualmente, il 5 per mille può essere devoluto in favore di quattro macro categorie di soggetti:

  • il “terzo settore” (enti del volontariato, onlus, associazione di promozione sociale iscritte negli appositi registri, associazioni e fondazioni riconosciute),
  • enti di ricerca scientifica e dell’università,
  • enti della ricerca sanitaria
  •  associazioni sportive dilettantistiche.

Inoltre, è possibile destinare il 5 per 1000  a sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente e il finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

Come diventare beneficiario del 5 x mille

Possono partecipare al riparto delle quote del 5 per mille i contribuenti che presentano regolare domanda di iscrizione per entrare in appositi elenchi. I requisiti sostanziali richiesti devono essere posseduti alla data di scadenza della presentazione delle domanda di iscrizione all’Agenzia delle Entrate.

Chi sono i beneficiari del 5 per mille?

I beneficiari del 5 per mille sono le associazioni sportive dilettantistiche e i seguenti enti del volontariato:

  • organizzazioni non lucrative di utilità sociale iscritte nell’Anagrafe delle Onlus, compresi gli enti che svolgono attività nel settore della cooperazione allo sviluppo e solidarietà internazionale;
  • enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese e associazioni di promozione sociale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal ministero dell’Interno, iscritti all’Anagrafe come Onlus parziali;
  • organizzazioni di volontariato iscritte nei registri previsti dalla legge 266/1991;
  • organizzazioni non governative già riconosciute idonee alla data del 29 agosto 2014 e inserite nell’elenco tenuto dal ministero degli Esteri;
  • cooperative sociali iscritte all’albo nazionale delle società cooperative e consorzi di cooperative con base sociale formata al 100% dalle stesse cooperative sociali;
  • associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali;
  • associazioni e fondazioni di diritto privato, iscritte nel registro delle persone giuridiche, che operano senza fine di lucro nei settori di attività delle Onlus (articolo 10, comma 1, lettera a, Dlgs 460/1997).

  Iscrizione all’anagrafe delle ONLUS L’Agenzia delle Entrate sottolinea che le organizzazioni non governative, per mantenere la qualifica (e quindi anche il conseguente accesso al 5 per mille), devono presentare istanza di iscrizione all’anagrafe delle ONLUS. Possono comunque continuare ad accedere al beneficio anche prima di questa iscrizione, l’erogazione avverrà poi in seguito all’avvenuta iscrizione.

Requisiti associazioni sportive dilettantistiche per poter accedere al 5 per mille

Per quanto riguarda invece le associazioni sportive dilettantistiche, ecco i requisiti che devono avere:

  • costituzione ai sensi dell’articolo 90 della legge 289/2002, possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI;
  • affiliazione a una Federazione sportiva nazionale o disciplina sportiva associata o ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI;
  • presenza del settore giovanile, effettivo svolgimento in via prevalente di attività di avviamento e formazione allo sport dei giovani sotto i 18 anni;
  • oppure di avviamento alla pratica sportiva di persone sopra i 60 anni, o di soggetti svantaggiati in ragione delle condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

 

Presentazione della domanda

Tutti i potenziali beneficiari devono presentare ogni anno la domanda per essere destinatari del 5 per mille, in via telematica all’Agenzia delle Entrate, se abilitati ai servizi Entratel o Fisconline, oppure tramite gli intermediari abilitati a Entratel (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.), e la dichiarazione sostituiva entro il 30 giugno. Non saranno accolte le domande pervenute con modalità diversa da quella telematica. Per agevolare la compilazione e l’invio della dichiarazione sostitutiva, la procedura telematica mette a disposizione il modello parzialmente precompilato con le informazioni fornite dagli interessati all’atto della iscrizione. Il contribuente deve solo inserire le informazioni che mancano.  

Calendario adempimenti

Ecco il calendario per gli adempimenti per poter diventare beneficiario del 5 per mille:

  • 7 maggio: termine per la presentazione della domanda;
  • 14 maggio: pubblicazione dell’elenco degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche da parte dell’Agenzia delle Entrate;
  • 20 maggio: termine per la presentazione delle istanze all’Agenzia delle Entrate per la correzione di errori di iscrizione negli elenchi;
  • 25 maggio: pubblicazione dell’elenco aggiornato degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche;
  • 30 giugno: termine per l’invio delle dichiarazioni sostitutive all’Agenzia delle Entrate da parte degli enti del volontariato;
  • 30 settembre: regolarizzazione della domanda, integrazioni, eventuale correzione di irregolarità, versando una sanzione di 258 euro utilizzando il modello F24 e segnando il codice tributo 8115.

 

Modalità di predisposizione degli elenchi dei soggetti iscritti  “beneficiari del 5 per mille”

L’Agenzia delle entrate predispone l’elenco  degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche sulla base delle iscrizioni pervenute in via telematica. Il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca predispone l’elenco degli enti della ricerca scientifica e dell’università sulla base delle domande ricevute e lo trasmette telematicamente all’Agenzia delle entrate.   Il Ministero della Salute cura la predisposizione dell’elenco degli enti della ricerca sanitaria e la sua trasmissione, in via telematica, all’Agenzia delle entrate. Per quanto riguarda i Comuni non è prevista la predisposizione di un apposito elenco ai fini della partecipazione al beneficio, atteso che i contribuenti, che intendono sostenere i comuni per le attività sociali da essi svolte, possono esprimere la propria scelta solo per il Comune di residenza.  

Le nuove modalità di rendicontazione

Devono risultare in modo chiaro e trasparente le destinazione delle somme erogate attraverso il 5 per mille,  un apposito decreto della presidenza del Consiglio dei Ministri  stabilisce le modalità di redazione del rendiconto e decide  le procedure di recupero per eventuali violazioni degli obblighi di rendicontazione, le modalità di pubblicazione nel sito web di ogni amministrazione erogatrice degli elenchi dei soggetti ai quali è stato erogato il contributo, con l’indicazione del relativo importo, nonché le modalità di pubblicazione nello stesso sito dei rendiconti trasmessi.  

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