Wall Street verso lieve ribasso in apertura, ancora occhi su commercio

I future indicano lievi ribassi in apertura a Wall Street, nonostante l’ottimismo generale che ha aiutato nelle scorse ore gli altri mercati mondiali. La settimana sarà dominata dagli sviluppi sulla Brexit e dai dati macroeconomici sulle economie di Europa e Stati Uniti. I titoli statunitensi hanno chiuso in rialzo la seduta di venerdì, ma hanno […]

di Mirco Galbusera, pubblicato il
I future indicano lievi ribassi in apertura a Wall Street, nonostante l’ottimismo generale che ha aiutato nelle scorse ore gli altri mercati mondiali. La settimana sarà dominata dagli sviluppi sulla Brexit e dai dati macroeconomici sulle economie di Europa e Stati Uniti. I titoli statunitensi hanno chiuso in rialzo la seduta di venerdì, ma hanno […]

I future indicano lievi ribassi in apertura a Wall Street, nonostante l’ottimismo generale che ha aiutato nelle scorse ore gli altri mercati mondiali. La settimana sarà dominata dagli sviluppi sulla Brexit e dai dati macroeconomici sulle economie di Europa e Stati Uniti.

I titoli statunitensi hanno chiuso in rialzo la seduta di venerdì, ma hanno registrato perdite nell’arco della settimana per i risultati societari deludenti e i dati sulla produttività al di sotto delle previsioni, che hanno riacceso le preoccupazioni sul rallentamento della crescita. I guadagni del terzo trimestre per le società S&P 500 sono aumentati, salendo del 26% dall’anno prima, ma i deboli outlook societari per il 2019 hanno raffreddato l’ottimismo degli investitori.

Nel weekend, per la prima volta nella storia trentennale dell’Apec, l’organizzazione economica dei Paesi del Pacifico, un summit si è concluso senza un comunicato congiunto dei 21 Paesi partecipanti. Il vertice è stato caratterizzato dai contrasti tra Cina e Stati Uniti in materia commerciale. Alcuni rappresentanti cinesi si sono introdotti con la forza nell’ufficio del rappresentante della Papua Nuova Guinea, che coordinava i lavori, e sono stati scortati all’esterno dalla sicurezza. Molti investitori sperano che le tensioni tra i presidenti Trump e Xi Jinping si raffredderanno all’incontro a Buenos Aires che avverrà tra meno di due settimane. Infine, gli sviluppi sulla Brexit continueranno probabilmente a dirigere la propensione europea verso il rischio, in vista dell’incontro del 25 novembre, in cui il primo ministro britannico, Theresa May, lotterà per preservare la bozza di accordo sull’uscita del Regno Unito dall’Ue. Il future sul Dow Jones perde lo 0,31%, mentre quello sull’S&P 500 cede lo 0,34%.

Argomenti: Borsa USA