Veneto Banca Popolare di Vicenza: FITD non sarà il salvatore, Unicredit e Intesa sono isolate

Il Fondo Interbancario Tutela Depositi non ha le risorse per salvare Veneto Banca e la Popolare di Vicenza fermo restando che la maggior parte degli istituti sembra essere sulla linea di Banco BPM

di Enzo Lecci, pubblicato il
Il Fondo Interbancario Tutela Depositi non ha le risorse per salvare Veneto Banca e la Popolare di Vicenza fermo restando che la maggior parte degli istituti sembra essere sulla linea di Banco BPM

Il clima di attesa per il board del Fitd Fondo Interbancario Tutela Depositi in programma oggi, è andato lentamente a scemare negli ultimi giorni. Tutti gli osservatori, infatti, sono convinti che se anche il board del Fitd dovesse occuparsi del salvataggio di Veneto Banca e della Banca Popolare di Vicenza, non ci sarebbero comunque novità concrete.

I rumors su un possibile intervento del Fitd si erano diffusi nelle scorse settimane come conseguenza delle altre indiscrezioni di stampa sulla possibile discesa in campo di Intesa Sanpaolo e di Unicredit. Secondo tali rumors, il Fondo Interbancario Tutela Depositi avrebbe potuto prendere in considerazione la sua partecipazione al salvataggio delle banche venete.

Questo scenario è ritenuto oggi molto poco probabile se non addirittura impossibile. Come nel caso del tanto chiacchierato intervento da parte dei fondi di private equity, quindi, siamo sempre nell’ambito di indiscrezioni che si rivelano prive di fondamenta. Ma perchè l’intervento del Fondo Interbancario Tutela Depositivi a favore delle banche venete viene ritenuto molto poco probabile?

Per rispondere a questa domanda è necessario anzitutto fare un riferimento a quello che è il meccanismo di funzionamento del Fitd. Questo ente, infatti, può intervenire, per statuto, solo se c’è l’accordo tra tutte le banche consorziate che sostengono economicamente lo stesso fondo. A tal riguardo c’è da dire che solo Intesa Sanpaolo e Unicredit non hanno chiuso la porta dinanzi alla possibilità di un loro intervento a favore delle banche venete. Ieri abbiamo scritto che Banco Bpm ha già fatto sapere di non essere disposta a fare alcun passo verso Veneto Banca e Popolare di Vicenza. Oggi aggiungiamo che tante altre banche sono sulla stessa linea di Banco Bpm. Facendo due conti teorici, quindi, è facile ipotizzare che nel Fitd non ci sia alcuna unanimità sul sostegno alle banche venete. Ma non si tratta solo di questo. Bisogna infatti tenere in considerazione anche il fatto che il Fondo non abbia neppure le risorse necessarie per un intervento a favore di Venero Banca e Banca Popolare di Vicenza.

Le indiscrezioni sull’intervento del Fitd, quindi, nascono di fatto già morte. Precisiamo, però, che nonostante non ci siano novità concrete sul salvataggio di Veneto Banca e della Popolare d Vicenza, la sensazione è che comunque ci possano essere importanti aggiornamenti nel giro di pochi giorni (Banche venete: soluzione nel fine settimana? (Flash)).

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